Dopo aver conquistato lo scorso anno a Punta Ala la Coppa Italia a squadre, con il fortissimo team del Circolo Canottieri Napoli composto dallo Swan 45 Ulika di Stefano Masi Gruppo 1 e dall’Italia Yacht 11.98 Scugnizza di Vincenzo De Blasio Gruppo 2, come da regolamento il circolo partenopeo ha deciso e condiviso con l’UVAI le date e la location in cui sarà disputata l’edizione 2021.
Quindi tutti a Napoli dal 29 al 31 ottobre al Porticciolo Molosiglio, dove già si sta organizzando un’edizione di altissimo livello che riserverà molte gradite sorprese a tutti i partecipanti.
A breve sarà disponibile il bando e sarà aperta la piattaforma on line per le iscrizioni e per le comunicazioni agli armatori. Non appena definite saranno inoltre comunicate tutte le facilitazioni riservate agli iscritti riguardo l’ormeggio e alla permanenza nella splendida location che ci ospiterà.
La manifestazione sarà organizzata, su delega dell’UVAI, dal Circolo Canottieri Napoli e dalla Lega Navale Italiana Sezione di Napoli in collaborazione con la V Zona FIV e la Sezione Velica MM di Napoli.
Fabrizio Gagliardi, Presidente Unione Vela d’Altura Italiana: “Questa è la nostra regata! Ogni anno rappresenta la chiusura della stagione agonistica, e conseguentemente la definizione del Trofeo Armatore dell’Anno. Quella appena trascorsa, possiamo ben dirlo, è stata molto difficile per i noti motivi che hanno stravolto le nostre vite, ma non abbiamo mollato e grazie alla collaborazione dei nostri armatori, dei circoli e degli staff tecnici, siamo riusciti a portare regolarmente sul traguardo tutta l’attività in calendario. Ora vi aspettiamo a Napoli dove gli organizzatori sapranno tener fede alla loro grande tradizione organizzativa”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita