Ondata di maltempo in tutta Italia con la tanto attesa neve nelle località montane e bora a Lignano Sabbiadoro UD, che ha esaltato gli sportivi del kitesurf, con il gruppone Tiliaventum a Lignano Pineta e windsurf in particolare a Sabbiadoro, per nullla intimoriti dalle gelide e taglienti raffiche e dagli spruzzi ghiacciati dei frangenti.
Così anche nelle giornate climaticamente considerate peggiori Lignano ben si presta per chi il mare lo vive in ogni condizione e non solo nel tradizionale periodo stagionale turistico.
Ricordiamo infatti che gli sport di mare (windsurf, kitesurf, vela, sup, canottaggio, seacycling, ....) possono essere praticati durante tutto l'arco dell'anno, con i dovuti accorgimenti certo, e possono essere ulteriore motivo di interesse per una località di mare come Lignano Sabbiadoro (UD), semprechè si pongano le condizioni per consentire un'adeguata accoglienza (siti e specchi acquei mirati e dedicati, tematiche da anni promosse in loco dalla locale asd Tiliaventum ma ad oggi troppo inascoltate dalla Compagine governativa locale).
"Ci auguriamo che la ventosa giornata di inizio anno -si legge nel comunicato del sodalizio lignanese- possa essere di buon auspicio per gli sport di mare, per quanto ci riguarda, come Tiliaventum, nonostante difficoltà e ostacoli, continueremo a lavorare e impegnarci alacremente perchè cio' avvenga".
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin