2 novembre - Con una sola ma intensa giornata di gare, Mario Calbucci, grande protagonista nelle regate di venerdì, porta a casa il titolo di campione nazionale di slalom kitesurf. Oggi il vento ha soffiato giusto tanto da dare agli organizzatori il tempo di posizionare in acqua il campo di regata poi, così come è arrivato, è calato. E così, anche in questa terza giornata di gare del campionato nazionale di kitesurf Eolo ha fatto i capricci.
Dopo una prima mezz'ora di raffiche a 10 nodi, il vento è calato inesorabile, non più sufficiente da far gonfiare le vele dei kite e dei windsurf. Questi ultimi sono rimasti a riva, all'asciutto, con il campionato interzonale rimandato ad altra occasione.
In compenso il mare abbastanza calmo ha dato la possibilità di disputare la seconda edizione del “Marina sup trophy”, andata a Giancarlo Di Gregorio e Chiara Firullo.
Due le categorie scese in acqua per disputare il trofeo sulla tavola spinta con la pagaia. Uomini e donne si sono cimentate in una gara lunga più di un miglio.
Nella categoria uomini, dopo una partenza equilibrata, il passaggio alla prima boa ha visto portarsi in testa Giancarlo Di Gregorio che, come lo scorso anno, ha tenuto tutta la gara in prima posizione, vincendo il titolo per il secondo anno di seguito.
Le donne hanno accettato di correre lo stesso percorso, uno spettacolare slalom sup con tre boe, lungo più di un miglio. Subito dopo la partenza, Chiara Firullo ha conquistato la prima posizione, mantenendosi in testa fino alla fine della regata, durata venti minuti.
Sul podio per gli uomini quindi, in ordine di arrivo, Giancarlo Di Gregorio, Mario Schininá e Peppe Diara. Per le donne, invece, Chiara Firullo, Emanuela Bazzoni e Graziella Minardi.
Alla fine della premiazione Enrico Alberino, presidente del Circolo velico Scirocco, si è complimentato con i vincitori della gara sup e con i ragazzi del kitesurf: il primo sul podio, campione assoluto slalom kitesurf 2014 è Mario Calbucci, secondo Gianluca Merla e terzo Mattia Galeazzi. Una targa di ringraziamento è stata consegnata al main sponsor Jimmy Mazzanti e al presidente dei Circoli Velici Iblei Giovanni Trombatore.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
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A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
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