Il campionato italiano Mini 650 riprende dopo due settimane esattamente dove si era concluso, a Genova. Questa quarta tappa, la CAP Cagliari Offshore Regatta, vedrà impegnata la coppia formata da Andrea Pendibene e Giovanna Valsecchi su un percorso di 350 miglia che collega Genova a Cagliari, attraverso il Tirreno Centrale. Una regata nata quest’anno per collegare il Gran Premio d’Italia alla Round Sardinia Race, ultima prova del campionato che si disputerà il 23 di maggio. La partenza, inizialmente programmata per giovedì 30 aprile, è stata rimandata alle ore 11 di sabato 2 maggio a causa delle avverse condizioni meteo.
Il percorso sarà libero, unica limitazione lasciare a dritta le isole maggiori. Percorse le prime 90 miglia attraverso il Mar Ligure, i team potranno scegliere se navigare nelle vicinanze dell’arcipelago toscano o lungo la costa orientale della Corsica. Le tratta finale, che si regaterà in prossimità del litorale sardo dove generalmente i venti sono intensi, potrebbe regalare sorprese e ribaltamenti nella classifica finale. Dopo tre giornate di regata i mini dovrebbero raggiungere il traguardo predisposto presso le acque cagliaritane.
Andrea Pendibene alla vigilia:
“Due settimane dopo la fine del Gran Premio d’Italia torniamo a Genova per affrontare una regata mai disputata prima. Io e Giovanna siamo motivati a far bene in questa nuova competizione che sicuramente ci sarà utile nel percorso intrapreso per migliorare l’affinità con la nuova barca. Le previsioni meteo forniteci riportano la presenza di una perturbazione con venti forti lungo tutto il percorso. Queste condizioni non ci meravigliano, le coste sarde e corse sono famose per le forti libecciate e per i venti intensi. Dovremo sicuramente stare molto attenti ed essere pronti ad ogni insidia, sarà un ottimo allenamento in vista delle sfide oceaniche. Queste 350 miglia saranno significative, non solo per la regata in se, ma perchè potrò completare i requisiti necessari per competere con i migliori velisti al mondo, a settembre, alla Mini Transat. ”
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
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Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati