Giancarlo Pedote (Prysmian) e Davy Beaudart (Cultisol) stanno ancora combattendo fianco a fianco mentre si avvicinano al DST di Capo Finisterre, ma con Giancarlo che ha preso un leggero vantaggio.
E’ qualcosa di ostico per chi è in regata il DST, il dispositivo di separazione del traffico di Finisterre. In questa zona ci sono tutti i cargo che fanno la spola tra il nord Europa e l’Africa o il Mediterraneo e hanno a disposizione due corsie, una per salire e l’altra per scendere, proprio come su un’autostrada.
Per chi è in regata la regola da rispettare è semplicissima: divieto assoluto di attraversamento. Non ci si può mettere dentro nemmeno la punta della prua. Bisogna quindi accettare di buon grado di girare intorno a questo ostacolo come se fosse un’entità fisica, un’isola lunga una trentina di miglia.
Qui finiscono anche le previsioni meteo che qualche esperto a terra ha preparato per i ragazzi. Da oggi devono far affidamento solo sul bollettino meteo dell’organizzazione, sul loro naso e sull’osservazione delle nuvole.
E il meteo si preannuncia complicato, anche perché ben quattro bollettini riportano scenari completamente differenti. Due sono europei, due elaborati negli Usa. Per fortuna i ministi non hanno accesso a queste informazioni e così si risparmiano un bel mal di testa.
I Mini, poi, non sono barche così veloci da poter giocare con i sistemi meteorologici e ad ogni buon conto, quando si hanno solo informazioni frammentarie, la soluzione giusta è spesso di giocare sul sicuro, cercando di avvicinarsi al percorso più diretto. Questo è ciò che sembra aver fatto Giancarlo Pedote (Prysmian) ed anche Davy Beaudart (Cultisol).
Per Nicolas Boidevezi (ImaginAlsace) come per Fidel Turienzo (Satanas), la tentazione di esplorare sentieri non battuti è forte. Sanno che le loro barche sono intrinsecamente più lente rispetto ai due leader e un’opzione radicale può essere l’unico modo per sorprendere il duo di testa.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)