Finalmente ieri sera, nell'ambito della manifestazione di Sera Estate, le atlete olimpiche sono scese in Piazza Unità per raccontarsi.
Finalmente, perchè la serata era stata preparata con lavori forzati diurni e notturni, poi qualche piccolo problema dell'ultimo minuto sul palco non ha permesso la messa in onda di tutti i video e le musiche che erano state scelte. Un ulteriore sforzo, quindi, è stato richiesto agli speakers che hanno dovuto riscrivere completamente la scaletta all'ultimo minuto. Professionalmente perfetti i due conduttori: Simona Rolandi (già nota al pubblico per la Domenica Sportiva ed ex pallavolista) e Berti Bruss (con anni di esperienza radiofonica e televisiva, anche egli atleta canottiere e velista di ottimo livello). Le atlete si sono presentate in divisa, maglietta marinetta uguale, fornita dallo sponsor tecnico. Si ringrazia in primis Margherita Granbassi. All'interno del talk show Margherita è riuscita a catalizzare con il suo carisma televisioni e giornalisti convenuti. La sua storia comincia da lontano, ma le Olimpiadi e le medaglie vinte, non sono venute per caso, anzi solo a seguito di duri allenamenti e di grande determinazione. Magnifica è stata Federica Macrì, con un entrata sul palco da vera ginnasta ha fatto ricordare i cinque cerchi olimpici, poi la sua timidezza unita al suo senso di sintetizzare il discorso ci ha fatto intendere che la sua partecipazione a Pechino è stata un sogno, realizzato con tanta forza interiore, perchè partecipare al programma libero dopo solo 5 mesi dalla rottura del tendine d'Achille e riuscire a fare un buon punteggio per la squadra non sono da tutti! Gabriella Paruzzi, ha raccontato la sua lunga carriera, i suoi 5 metalli vinti, la sua difficoltà ad essere accettata nel gruppo degli "atleti anziani" quando era giovanissima, ma anche l'esser riuscita a non cadere nella stessa trappola quando si è trovata atleta d'esperienza è riuscita ad accogliere con calore le nuove leve! Gabriella ha fatto la storia dello sci di fondo, l'ha vissuto con il cuore, senza risparmiarsi ed ora gode un meritato riposo senza alcun rimpianto sapendo che al momento giusto ha dato tutto! Larissa Nevierov ha presentato le sue 3 Olimpiadi come il frutto di un grande passione per il mare e per lo sport nella sua forma più perfetta, quella dove si rispetta se stessi e l'avversario, dove le regole vengono riportate nella vita di tutti giorni, ma Simona Rolandi spulciando nel suo sito ha trovato "If" di R. Kipling ed una frase... se riesci a trattare la vittoria e la sconfitta, allo stesso modo, come due impostori quali essi sono... questa è la filosofia di vita scelta da Larissa, tra lo yoga e l'India, un equilibrio instabile in un mondo frenetico. Valentina Turisini, col suo sorriso solare, splendida, si è lasciata trascinare dalle domande raccontando il suo inizio: a 16 anni ha scelto di andare a tirare, poi lunghi anni di attività, spesso relegata all'estero dove i poligoni sono più attrezzati le hanno permesso di raggiungere grandi obbiettivi. Ha raccontato uno sport poco conosciuto, dove il movimento è deleterio sul punteggio finale, dove l'adrenalina non può essere scaricata con uno scatto, ma quasi come la corrente elettrica, con una presa a terra. Isolati dal mondo, con i tappi nelle orecchie, nel silenzio profondo del proprio corpo si tira mirando il centro e lei di centri ne ha fatti molti, il migliore ad Atene con la medaglia d'argento! Elisabetta Marin, alla sua prima esperienza nella vela, ultima new entry è la giavellottista più dura, non si è piegata davanti al dolore fisico, ai lanci fatti male perchè la spalla non era a posto, ora ha un grande sogno, quello di continuare l'attività olimpica e di puntare a Londra 2012 con la determinazione forte che la contraddistingue. Giulia Pignolo è stata a Pechino, ha raccontato la sua storia , fatta di amore per il mare, per la barca a vela, senza rimproverarsi nulla, sapendo però che in equipaggio la prima regola da rispettare è il buon rapporto tra compagni di squadra, il saper dirimere le controversie ed allenarsi con costanza. Non ultimi, hanno partecipato due ospiti d'eccezione: Stefano Lippi (argento nel salto in lungo ad Atene) e Michele Zerial (quarto nella canoa a Pechino). Stefano con molta ironia e anche humor nero ha scherzato sulla sua condizione di diversamente abile, raccontando l'incidente che a soli 17 anni gli portato via la gamba sinistra, ma lui ha trovato una strada magnifica davanti agli occhi, una positività di porsi nei confronti della vita che far invidia a milioni di depressi. "Vedo sempre il bicchiere mezzo pieno e se è mezzo vuoto cerco di riempirlo", "Tre cose ho imparato dallo sport: rispettare le regole, avere un obiettivo, rispettare l'avversario". Michele Zerial, con la sua prestanza fisica e il suo sorriso disteso ha attirato l'attenzione delle donne! Un vero talento della canoa racconta la sua Olimpiade come di una gara della parrocchia, non perchè sia facile arrivare dove lui è stato, ma perchè è entrato nella condizione mentale migliore, quella in cui si partecipa all'Olimpiade con una calma e una freddezza interiore simile al tiratore scelto.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
La Louis Vuitton 38ª Regata Preliminare di Napoli, in programma dal 25 al 27 settembre, promette di richiamare nel Golfo migliaia di appassionati, molti dei quali sceglieranno di assistere alle sfide direttamente dalla propria imbarcazione
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
Le notti d’estate tra i laghi si accenderanno con un ricco calendario di eventi: dalle fontane luminose di "Baveno e Feriolo d’Incanto" allo storico Palio Remiero notturno e lo spettacolo "Sinfonia d’acqua e luce" a Verbania
La novità dell’isola offrirà 19 emozionanti scivoli acquatici, un fiume sinuoso, gli unici salti dalla scogliera del settore, un’area giochi acquatica dedicata ai bambini, nuove proposte di ristorazione e molto altro
Copa del Rey MAPFRE, la regata costiera cambia gli equilibri. Don Felipe resta in corsa, Vudu conquista la vetta
Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco