lunedí, 11 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    regate    optimist    snipe    meteor    sailgp    iqfoil    tre golfi    52 super series    francesca clapcich    velista dell'anno    catamarani   

TRANSAT JACQUES VABRE

Jacques Vabre: per PRB un "pit stop" e cambio timone a Capo Verde

jacques vabre per prb un quot pit stop quot cambio timone capo verde
Roberto Imbastaro

Uno sguardo d’insieme sulla Transat Jacques Vabre: davanti alla flotta degli Imoca 60 che, con buona pace di tutti, sono la categoria più seria e più qualificata in concorso, c’è l’arcipelago di Capo Verde. La domanda che si pongono tutti gli equipaggi è la stessa: da che parte passiamo? Una risposta diversa per tutti ma che trova fuori dal coro il leader, PRB, che dovrebbe fare invece una sosta tecnica per cambiare un timone danneggiato. Il bello di questa Jacques Vabre è proprio questo: ognuno fa esattamente quello che vuole con aiuti, fermate e assistenza a terra. E pensare che al Vendée Globe ti squalificano anche se parli con un tonno! I due Mod 70, invece, sono usciti dalla tristezza del "pot au noir" e ora proseguiranno il loro match race nell’emisfero sud. Nei Class 40, c'è solo un capitano, ed è Gdf Suez, che continua a stare davanti a tutti.

 

Tornando a PRB, Vincent Riou e Jean Le Cam sono a circa 190 miglia da Capo Verde e hanno comunicato che dovranno necessariamente fermarsi. Uno dei due timoni è danneggiato e questo non ha inciso sulle prestazione della barca perché si sono fatti quest'ultima parte di discesa verso Capo Verde con mura a sinistra e il timone rotto era l’altro. Ma visto che prima o poi lo dovranno usare, hanno deciso saggiamente di fermarsi. Il team tecnico di PRB è già a Capo Verde, sull’isola si Sao Vicente e li aspetta. Sarà come un cambio gomme in un pit stop di Formula 1.  Vedrete che riusciranno anche a farli ripartire in testa. 

 

Uno sguardo anche ai Multi 50, sempre un po' trascurati, categoria con poco appeal, almeno in Italia, perché se ne conoscono poco i protagonisti e il circuito. Nonostante su uno di questi oggetti sconosciuti sia salito Andrea Mura, manca un po’ il pathos agonistico, mentre non manca per le scuffie e per gli incidenti sopra le righe. E a proposito di incidenti, Roucayrol e Riffet sono stati presi a bordo, finalmente, dal rimorchiatore della marina portoghese. Sembra sia in corso un tentativo per rigirare il trimarano (Arkema) e portarlo via. Vedremo se avrà successo. L’importante e che i due velisti siano a bordo, perché le condizioni del mare non promettevano niente di buono in quella zona. Qui in testa c’è FenetrA Cardinal, con su Erwan Le Roux e il mitologico Yann Elies, il plurifratturato velista che è ritornato a livelli fisici ed agonistici di assoluta eccellenza. Solo poche miglia dietro c’è Actual, con Yves Blevec e Kito de Pavant (23 miglia) e solo terzi, ma tanto, tanto dietro (500  miglia) Rennes Metropole, con a bordo Andrea Mura e Gilles Lamiré.  Dopo la scuffia di Arkema e il ferimento a morte (scafo di destra staccato) di Maitre Jacques, un bronzo per mancanza di avversari per il nostro Mura 1.

Il Mura 2, invece, se la passa abbastanza male. Il buon Gaetano, impegnato in Class 40 insieme a Sam Manuard, ha avuto una disavventura incredibile con l’albero che gli si è depositato (quasi) dolcemente in coperta, ed ora galleggia in 18ma posizione ad oltre 250 miglia dal leader. Solo poco meglio di lui se la passa il miglior velista italiano, ovvero Pietro D’Alì, che con Stefano Raspadori sta cercando di far correre Fantastica al meglio delle sue possibilità. Comunque di miglia da Rogues e Dalahye ne hanno beccate 200 e si stanno azzannando con Mike Gascoyne e Brian Thompson che sono davanti a loro in undicesima posizione a 5 miglia, e  Van Weynbergh e Criquioche, che si seguono in 13ma posizione a meno di un miglio.  


14/11/2013 22:14:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Velista dell'Anno FIV è Antonio Squizzato

Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR

A Castiglione del Lago il Campionato Italiano Match Race Classe Meteor

Sarà il Club Velico Castiglionese ad accogliere, su delega della Fiv, nelle giornate del 9 e 10 maggio, il Campionato Italiano Match Race della Classe Meteor, uno degli appuntamenti nazionali della Classe

Mondiale ORC: occhi puntati sulla partenza della Tre Golfi

La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti

SailGp, si riparte alle Bermuda

Occhi puntati su Bermuda per il Red Bull Italy SailGP Team: al via la quinta tappa della stagione 6 del Rolex SailGP Championship

Venezia, Optimist: presentato il Trofeo Marco Rizzotti

Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.

La stagione dei maxi yacht si accende nel Mediterraneo con la Sandberg PalmaVela

La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore

ClubSwan Racing 2026: la stagione prende il largo tra Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti

Francesca Clapcich: questo è solo il primo round!

Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare

Tre Golfi: Line Honours per il TP 52 Summer Storm

Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week

Napoli: partita la Tre Golfi

È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci