Cabo Finisterre, o Fisterra in galiziano, è il granitico promontorio attraverso cui la terra di Spagna si tuffa nell’Oceano Atlantico, più noto come punto di arrivo del famoso “Cammino di Santiago”, faticosa meta per i pellegrini provenienti da ogni parte del mondo. E’ questo il punto doppiato dalla flotta dei Class40 fra la notte e la mattinata di oggi.
I 12 metri di questa che è decisamente la più numerosa fra le quattro categorie che corrono questa 20esima edizione della Jacques Vabre si stanno lasciando alle spalle la Spagna per portarsi lungo il Portogallo, dapprima circa 260 miglia al largo di Lisbona, per poi proseguire a sfiorare Madeira, le Azzorre e infine le Isole di Capoverde. Di li, seguendo la rotta ortodromica, ossia matematicamente la più breve, il salto attraverso l’Atlantico fino in Brasile.
Gaetano Mura, skipper di Bet1128, assieme al co-skipper francese Sam Manuard, progettista di questo Class40, hanno lasciato nella notte il porto spagnolo di La Coruña, dopo 8 ore di febbrili riparazioni all’attrezzatura di coperta, all’albero e all’elettronica di bordo. Infatti, nel corso della notte precedente, Bet1128 aveva disalberato, una situazione drammatica, che normalmente avrebbe significato la fine della gara per qualsiasi equipaggio. Non così per Gaetano e Sam che, affrontata la situazione con determinazione e prontezza, hanno rialzato l’albero in fibra di carbonio di 18 metri di lunghezza, riuscendo a proseguire e a riparare in porto.
Li, il team di soccorso giunto dall’Italia e dalla Spagna li ha messi in condizione di ripartire, pienamente competitivi e decisi a farsi valere. Entrambi gli skipper hanno una vasta esperienza in regata e hanno affrontato numerose traversate atlantiche, classificandosi al terzo posto nell’ultima edizione della Les Sables-Horta-Les Sables. Sam Manuard ha vinto la precedente edizione della Jacques Vabre a bordo del Multi 50 ACTUAL con il co-skipper Yves Le Blevec.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Il Red Bull Italy SailGP Team ha concluso il Rolex Switzerland Sail Grand Prix, undicesima tappa della Season 6 e ultimo appuntamento europeo del Rolex SailGP Championship prima delle due prove conclusive negli Emirati Arabi Uniti
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
Si chiude con un bilancio particolarmente positivo la XV edizione di ChioggiaVela, che nel weekend conclusivo ha portato ancora una volta la vela nel cuore della città, coinvolgendo equipaggi, giovani atleti, appassionati e pubblico
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Tariffe speciali per i visitatori della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale per scoprire le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee del Museo. Il 3 ottobre gli Incontri in Blu portano al Salone una serata dedicata all’America’s Cup
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6