Il Class 40 Fantastica vola nonostante un’avaria. Oltre 260 miglia percorse nelle ultime 24 ore consentono a Stefano Raspadori e a Pietro D’Alì di recuperare sei posizioni in classifica generale e di portarsi a ridosso del gruppo di testa. Fantastica è ora in 14a posizione ed è tra le barche della flotta che hanno percorso il maggior numero di miglia nelle ultime 24 ore.
Questa notte alle ore 05.15CET un'onda particolarmente “aggressiva” e una raffica a oltre 30 nodi hanno provocato una strapuggia a causa della quale tre stecche della randa si sono rotte urtando violentemente sulla sartia volante in forza al momento. Raspadori e D’Alì hanno così deciso di programmare un breve pit stop alle Isole Canarie per sostituire le stecche danneggiate. Il loro ETA è previsto per venerdì 15 tra le ore 21.00 e le le 03.00. Questo il racconto al telefono satellitare di Pietro D’Alì: “Avevamo inserito il pilota automatico per riposare qualche minuto dopo aver sostituito il Code 0 con il fiocco Solent a causa dell’aumento del vento. Purtroppo un’onda ci ha fatto fare la classica strambata cinese, la randa è passata due volte da una parte all’altra e tre stecche si sono rotte”.
“Eravamo sicuramente in una situazione limite al lasco con molto vento, la barca lanciata in velocità e pochissima visibilità perché le nuvole nascondevano la luna – ha continuato Stefano Raspadori - l’onda che ci ha raggiunto era davvero ‘fuoriserie’ rispetto alle altre e il pilota automatico non ce l’ha fatta... il danno fortunatamente è limitato. Le stecche, anche se rotte, sono tenute insieme dalle tasche integrate della randa. Il tessuto della vela, infatti, ha resistito e sarà sufficiente sfilare le stecche rotte e inserire quelle nuove, Infatti, dopo esserci consultati con il nostro armatore Lanfranco Cirillo che ci segue costantemente, abbiamo pianificato una sosta alle Canarie, sosta che non dovrebbe essere più lunga di un’ora. Le nuove stecche sono già pronte e che ci raggiungeranno alle Canarie con il flying doctor di OneSails International. Al momento stiamo navigando con 40 nodi al lasco, tre mani di terzaroli sulla randa e fiocco Solent. C’è talmente tanto vento che, a parte il tempo che abbiamo perso al momento dell’incidente, non pensiamo di essere meno veloci degli altri”.
Nel frattempo il Class 40 britannico Concise 8 ha informato la direzione di gara del suo ritiro definitivo dovuto ad avarie tecniche, mentre un altro Class 40 Solidaires en Peloton si sta dirigendo a Cascais in Portogallo per una sosta tecnica. BET1128 di Gaetano Mura è in 21a posizione evidentemente attardato dall’avaria all’albero subita nei giorni scorsi. Al comando della flotta c’è sempre GDF Suez di Sébastien Rogues e Fabien Delahaye.
Andrea Boscolo, responsabile Area Sport e Performance di MeteoSport presso l’Università di Torino, spiega l’attuale situazione meteorologica che interessa l’area dove stanno transitando i concorrenti della Transat Jacques Vabre 2013:
"Il fronte freddo che nei giorni scorsi si trovava ad W del Golfo di Biscaglia è transitato nella giornata di ieri, martedì 12 novembre, sul Golfo di Biscaglia.
L'alta pressione presente ad E del fronte freddo è stata “trasferita" ad W generando un nuovo anticiclone di 1040 hPa.
Il nuovo anticiclone ha dato vita ad un robusto Aliseo, con venti di oltre 30 nodi ad ovest del Portogallo, che ha raggiunto la flotta che naviga alle andature portanti ormai dalla scorsa notte.
L'alta pressione prevista per i prossimi giorni si sposterà con il suo centro a Sud delle Azzorre sembra proprio aver aperto una vera e propria autostrada ai Class 40. Per i prossimi 4/5 giorni infatti, la flotta sarà prima accompagnata per far rotta sulle Canarie e successivamente su Capo Verde, da venti con intensità comprese tra i 20 e i 30 nodi."
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