Splende il Sole su Gitana Extreme-Groupe LCF Rothschild. Al debutto nell'iShares Cup, il team francese ha messo in riga tutti, andando a vincere la prima tappa della prestigiosa regata internazionale di vela. Dopo aver dato del filo da torcere ai campionissimi di Bmw Oracle, piazzandosi alle loro spalle nella gara inaugurale di venerdì scorso, l'equipaggio di Yann Guichard era riuscito a risalire dal secondo al primo posto ieri pomeriggio, per non mollare più la testa della classifica sino a chiusura della tappa (vinta con ben 140 punti).
In realtà la prova di Venezia ha lasciato aperti i giochi sino all'ultimo, grazie alla decisione dei giudici di assegnare un punteggio doppio al vincitore dell'ultima manche, ma soprattutto per la bravura degli skipper.
Basti pensare alla rapida risalita di Oman Sail's Renaissance, rimasto sino a sabato fermo a mezza classifica, per poi inanellare nella fase conclusiva due primi posti ed un secondo, andando così a piazzarsi ad appena dieci punti da Gitana. Alla fine ha chiuso la regata al terzo posto con 111 punti, venendo riscavalcato proprio nel finale dai mai domi australiani di Bmw Oracle, secondi con 113 punti.
Le condizioni meteorologiche hanno rappresentato un altro elemento di forza della gara, dal momento che il vento ha soffiato spesso oltre i 10 nodi, così da infondere grandissimo slancio ai catamarani e favorire manovre quanto mai spettacolari (a tratti i team sono riusciti a planare sull'acqua appoggiandosi su un solo scafo, quasi stessero impennando una moto da cross).
"Grazie al vento più forte - ha dichiarato a fine gara il vincitore Yann Guichard - le partenze si sono rivelate decisive, tant'è che una volta stabiliti gli equilibri, i sorpassi sono risultati molto difficoltosi. Oggi non abbiamo più avuto problemi di sovraffollamento ai giri di boa e le strategie di gara hanno subito un cambio decisivo: anziché attaccare, è stato più conveniente difendere la propria posizione e infatti siamo stati premiati. Di certo le prossime tappe saranno diverse per caratteristich ed ambientazione, ma siamo fiduciosi nelle nostre capacità. Soprattutto dopo aver battuto un team leggendario come Bmw Oracle".
I risultati di Venezia non hanno fatto altro che confermare quanto il circuito degli Extreme 40 aveva lasciato intuire nelle edizioni passate. Dal 2007 questa categoria ha cioè trovato nell'iShares Cup il suo "Grand Prix" ideale, visto che la manifestazione viene ormai seguita in mondovisione da milioni di fan, riuscendo a raccogliere mediamente sul campo oltre 180mila spettatori nelle sue 6 tappe di competizione. Quest'anno, per la prima volta, l'Italia è stata ammessa al consesso delle capitali europee delle vela, grazie alla rappresentatività di Venezia e col deliberato obiettivo d'essere riconfermata anche nelle prossime edizioni.
Un'ipotesi che tutti i team si sono augurati di cuore, avendo apprezzato non solo la bellezza della città, ma le condizioni uniche del suo bacino stretto e ricco di correnti.
"Venezia è stata una location perfetta per l'evento - ha confermato Gilles Chiorri, direttore generale di OC Events, la società organizzatrice dell'iShares Cup - e la risposta del pubblico è stata particolarmente calorosa. Un grazie sentito va dunque alla Compagnia della Vela, che ha supportato la regata nel migliore dei modi". "Ci auguriamo di riproporre questa gara anche il prossimo anno - ha aggiunto lo stesso Giorgio Orsoni, presidente della Compagnia della Vela - esattamente come accadrà il prossimo 13 settembre con la Veleziana, altro successo confermato dopo il debutto della passata stagione".
Circa l'impatto dell'evento, i numeri parlano da sé.
Per i 100 atleti intervenuti sono stati messi a disposizione 100 membri del personale di supporto, di cui il 20% veneziano, a riprova dell'impressionante qualità del servizio garantito (di fatto, un rapporto di 1:1!). Ben 50 esponenti della stampa nazionale ed internazionale hanno poi seguito minuto per minuto le gare in programma, contribuendo ad alimentare il business turistico della città. Le prime stime indicano un giro d'affari per Venezia di circa 375mila euro, benché la spesa media calcolata sui singoli spettatori appositamente accorsi per la tre giorni orbiti attorno ai 750 euro. Il circuito della vela fa leva infatti su un target turistico cinque stelle, particolarmente indicato per una città ricca come Venezia.
Altri 400mila euro sono stati invece investiti per le opere di allestimento della regata, ripartendo i costi al 50% fra la società inglese organizzatrice, cioè OC Events, e il mondo dell'imprenditoria locale. Notevole dunque lo sforzo, ma anche l'impatto economico, che la manifestazione riversa sulle località ospitanti, tanto più se si considera che ogni gara dura non più di 20 minuti e prevede al massimo 8 manche a giornata. Un debutto, quello veneziano, che dovrebbe aver convinto anche i più renitenti di una verità lampante quanto le acque al sole: l'iShares Cup vale oro.
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