Si è svolta ieri la quarta regata a bastone del campionato ‘Più Vela Per Tutti’, questa volta con una bella presenza di vento e mare. La flotta di ‘Più Vela Per Tutti’ si è presentata quasi al completo con 16 barche in acqua, ma registrando diversi ritiri dovuti alle condizioni piuttosto impegnative. Un bel Maestrale schietto (Nord Nord-Ovest) ha accolto sin dalla partenza i velisti ed è andato via via aumentando attestandosi sui 20 nodi. Anche il mare formato ha fatto la sua parte con onde oltre il metro. Il direttore di regata, Adolfo Mellone, ha posizionato la boa da girare due volte al largo di Torre Specchia per coprire le consuete10miglia. Sulla linea di partenza, l’adrenalina delle barche della Categoria C – le più performanti della Flotta PVPT – era altissima, quasi a riscattarsi dalla precedente, la cosiddetta ‘regata zen’ per via della quasi mancanza di Eolo. Era tutto un gridare ‘Acqua!!’ - in gergo velico significa fammi spazio per manovrare – tra gli equipaggi delle barche assiepate a ridosso della barca giuria: i quattro j24 W Il Gabbiere, Anfitrite Il Gabbiere e Teenager, il Platu 25 El Niño e l’X35 Vento dell’Est. Su tutti, è il fortissimo Vento dell’Est che ha ottenuto il miglior tempo in reale tagliando per primo il traguardo, mentre il miglior tempo in compensato spetta al Platu 25 El Niño. Merita una menzione speciale il j24 W Il Gabbiere per essere stata l’unica barca ad aver issato lo spinnaker per i due bordi di poppa. Ottima anche la prestazione in reale di Uastasi 2.0, il Sun Odissey 45 della Categoria C, ma che non ce l’ha fatta in compensato dove ancora una volta è stato l’Hurley 800 Tara a guadagnarsi il primo gradino della quarta giornata di campionato, ragion per cui è in testa nella Classifica Generale. Di quest’ultima iniziamo a parlarne ora che siamo quasi a metà e mancano 6 regate per decretare i 3 vincitori – uno per ciascuna categoria - del campionato invernale PVPT 2022-2023. Una Classifica Generale che vede alcune posizioni a pari merito, come nella Categoria B, dove al primo posto con 8 punti troviamo il Platu 25 El Niño e il j24 W Il Gabbiere, mentre il secondo posto con 15 punti è condiviso tra un altro j24 Anfitrite e l’X35 Vento dell’Est.
I punteggi della Classifica Generale risentono non solo della bravura degli equipaggi ma anche della partecipazione costante alle regate o dei vari ritiri dovuti a rotture. Nella Categoria A, ad esempio, l’Oceanis 39 Neapolis è in testa con 5 punti per essersi trovata ben due volte unica a terminare la regata e dunque unica a salire sul podio. Come da regolamento, il punteggio finale sarà dato dallo scarto delle 2 regate con peggior punteggio di ciascuna barca della Flotta PVPT.
Classifica Generale per Categorie senza scarti
Categoria A
1. Neapolis (Oceanis 39) 5 punti
2. Gioia Mia (Feeling 32) 9 punti
3. Don Seasea (Comet 701) 10 punti
Categoria B
1. W Il Gabbiere (j24) & El Niño (Platu 25) 8 punti
2. Vento Dell’Est (X35) & Anfitrite (j24) 15 punti
3. Teenager (j24) 17 punti
Categoria C
1. Tara (Hurley 800) 7 punti
2. Relax (Bavaria 43) 13 punti
3. Nossepol Maidir (Elan 36) 14 punti
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare
Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos