Fervono i preparativi in casa Itama, noto cantiere del Gruppo Ferretti, leader nei motoryacht di lusso. Si scaldano i motori per un lancio importante che ha già suscitato grandi attese e che non deluderà le aspettative dei molti Itamisti che attendono l’arrivo sul mercato del nuovo Itama Seventyfive, previsto per fine primavera 2008. In cantiere tutto è pronto e già si pensa alla presentazione ufficiale della nuova ammiraglia. Il nuovo SeventyFive, già prima del suo ingresso sul mercato, è una barca che promette di offrire un’esperienza forte e innovativa per i più esigenti cultori dell’open.
Le anticipazioni mettono in luce una creazione dalle straordinarie qualità abitative e di utilizzo dei volumi: un approccio innovativo, estrema funzionalità, attenzione ai dettagli, velocità e animo sportivo.
La prima novità sarà costituita dall’avantop: un tettuccio in carbonio e cristallo che, scorrendo, permette di chiudere e proteggere in pochi secondi e anche durante la navigazione tutto il fronte del pozzetto.
Si aggiorna anche la struttura del classico parabrezza, che abbandona l’acciaio per un nuovo telaio a sezione tubolare in carbonio.
Anche la linea esterna si evolverà per esaltare le doti di potenza dello scafo: la prua molto alta, la forte curvatura del profilo e lo slancio del sottile tettuccio centrale sono perfetti tratti espressivi dell’anima sportiva di questo open.
Il layout standard conterrà 4 cabine e 4 bagni, oltre ad una cabina doppia con servizi per l’equipaggio ed un garage interno per tender e moto d’acqua a poppa.
Materiali e dettagli contribuiranno ad esaltare lo stile Itama più autentico: teak, superfici laccate bianco, pregiato marmo nero Maquina per i pavimenti e legno chiaro per gli arredi dei bagni, mobili e complementi dalle forme arrotondate, ispirate alle tendenze di design degli anni ’70.
Con due motori MTU da 1823 cavalli ognuno, con propulsione Arneson ASD 14, il nuovo SeventyFive si spingerà fino a 45 nodi di velocità massima e verrà anche prodotta una serie limitata VHP (Very High Performance) che, oltre a una ricerca di dettagli costruttivi ancora più spinti, sarà disponibile con motorizzazione alternative per raggiungere i 60 nodi.
E alla nuova ammiraglia verrà dedicata anche la terza edizione dell’Itama Power Circle, l’evento che ogni anno accoglie in location di grande prestigio gli itamisti più affezionati, che si svolgerà in tre tappe, da giugno a metà luglio, attraversando il mediterraneo. Tre momenti speciali ed esclusivi in cui l’eleganza senza tempo degli yacht e la grande facilità di manovra della nuova ammiraglia potranno esprimersi al meglio.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record