Continua il mesto ritorno a casa, verso la Bretagna, per Thomas Coville che sta attualmente navigando all'altezza di Capo Verde. Tra una settimana abbondante, arriverà in porto a Trinité-sur-Mer.
Mentre le onde stanno iniziando a schiaffeggiare le coste dell'Europa occidentale, annunciando una nuova tempesta, Sodebo macina miglia in belle condizioni, con Alisei sostenuti.
Thomas Coville: "E' davvero stressante dalla scorsa notte con vento abbastanza forte e mare al traverso. Ho dato due mani alla randa e alla trinchetta ma non ho rallentato affatto. Da quando ho fatto dietrofront, il meteo è stato molto variabile ma sempre mite, in particolare lungo le coste del Brasile. Per contro, il Pot-au-Noir è stato difficile, con enormi ammassi nuvolosi e per 36 ore non ho mai capito come sarebbe stato il prossimo colpo di vento, né come forza, né come direzione”.
"Cerco di mangiare e recuperare quando posso, ma la barca non mi permette di prendermela comoda. Ho fatto una valutazione tecnica per la mia squadra per metterli in condizione di anticipare il lavoro per la prossima Route du Rhum. Ma non è ancora il momento di fare il punto. Rivendico la mia decisione di non andare a prendere i rischi del Sud, con un meteo che lasciava troppe poche speranze di battere il record. Il viaggiatore che è in me avrebbe desiderato di andare a vedere gli iceberg, ma più che un viaggiatore, io sono un competitore e ho fatto la scelta necessaria e razionale".
Il team aveva pensato di far salire a bordo qualche compagno a Bahia, a Recife o alle Azzorre, ma saltare su un trimarano di 30 metri non è come saltare sul sellino posteriore di uno scooter. "Avvicinarsi alla costa è complesso e rischioso, soprattutto perché il meteo nel tempo del passaggio non è favorevole. Ci saranno 5-7 metri di onda e venti da sud-ovest alle Azzorre quando io passerò. Troppo rischioso far salire a bordo uomini in quelle condizioni. Continuerà da solo. Sicuramente incontrerò una depressione prima dell’arrivo e del traffico, soprattutto quando sarò nel Golfo di Biscaglia."
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE
l vento protagonista della terza giornata di regate con una sola prova per tutte le flotte ed Andrea Demurtas che mantiene la seconda posizione; martedì 23 giugno primo giorno di regate per l’assegnazione del titolo del Mondiale a Squadre
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto