Partirà regolarmente domattina alle ore 12:00 da Riva di Traiano la 30ma edizione della Garmin Marine Roma per 2, regata valida per il Campionato Italiano Offshore della FIV, con un meteo che si prevede "allegro", con un eufemismo usato dal meteorologo Andrea Boscolo che cura il meteo di questa regata. "Sarà una partenza bagnata, sopra e sotto, perché le previsioni sono di piovaschi e di mare mosso". "Ma niente che possa spaventare una flotta di professionisti come quelli che partecipano alla Roma che è da sempre considerata la più oceanica tra le regate del mediterraneo - commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino. D'altronde aprile è un periodo di passaggio e condizioni simili per la Roma non sono nuove".
Da registrare l'iscrizione dell'ultimo minuto del Finot 53 Riu, arrivato ieri direttamente dall'Inghilterra. A bordo ci saranno Luigi Stoppani e Andrea Caracci.
Da segnalare anche la presenza sulla linea di partenza di ben quattro multiscafi, testimonianza della sempre maggior diffusione di questo tipo di imbarcazione: "Tucanetto di razza", Lady Hawke 37 di Gianluca Sferra, "Gaia", C-Catamarans 48 di Marco Negri, "Double Trouble", Prototype 14.48 di Carmine e Vincenzo Vetrugno, "Asià", Outremer 55 Light di Marcello Patrizi e Girolamo Vimercati.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti