La Roma per 2 è partita oggi senza alcuna barca iscritta proprio alla X2. Tre i solitari e quattro le barche partecipanti alla “per tutti”. Un’edizione da dimenticare per quella che è stata una grande e bellissima regata, che ha visto alla partenza sempre il meglio della grande altura italiana. In tanti hanno scelto di partecipare invece alla più comoda (e corta) Riva per 1/2/tutti che limita il suo percorso a Ventotene. Le colpe? Forse il CNRT ha faticato più del dovuto negli ultimi anni ha trovare sponsor interessati ad una regata “maschia” e soprattutto disposti a finanziarla adeguatamente. Ma la realtà è che la formula della regata “no frills”, di una vela dura e pura senza concessioni alla mondanità, ha lasciato il posto a competizioni più brevi e più glamour che stanno decretando il successo, nello stesso Tirreno, di regate come la Lunga Bolina e la 151 Miglia. Nuove barche, poi, non ce ne sono e i vecchi armatori non trovano più stimoli per regatare in una competizione che, comunque, richiede più di una settimana di impegno serrato, tra preparazione e regata. Per fortuna in acqua ci sono i Mini 6.50 che daranno spettacolo senza risparmiarsi fino a Lipari. Ma anche la Riva è una gran bella regata e sarà sicuramente spettacolare, anche per il maltempo in arrivo che la vivacizzerà. PH. A. Lelli
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Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”