La Roma per 2 è partita oggi senza alcuna barca iscritta proprio alla X2. Tre i solitari e quattro le barche partecipanti alla “per tutti”. Un’edizione da dimenticare per quella che è stata una grande e bellissima regata, che ha visto alla partenza sempre il meglio della grande altura italiana. In tanti hanno scelto di partecipare invece alla più comoda (e corta) Riva per 1/2/tutti che limita il suo percorso a Ventotene. Le colpe? Forse il CNRT ha faticato più del dovuto negli ultimi anni ha trovare sponsor interessati ad una regata “maschia” e soprattutto disposti a finanziarla adeguatamente. Ma la realtà è che la formula della regata “no frills”, di una vela dura e pura senza concessioni alla mondanità, ha lasciato il posto a competizioni più brevi e più glamour che stanno decretando il successo, nello stesso Tirreno, di regate come la Lunga Bolina e la 151 Miglia. Nuove barche, poi, non ce ne sono e i vecchi armatori non trovano più stimoli per regatare in una competizione che, comunque, richiede più di una settimana di impegno serrato, tra preparazione e regata. Per fortuna in acqua ci sono i Mini 6.50 che daranno spettacolo senza risparmiarsi fino a Lipari. Ma anche la Riva è una gran bella regata e sarà sicuramente spettacolare, anche per il maltempo in arrivo che la vivacizzerà. PH. A. Lelli
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione