Ancora quattro giorni prima della partenza della "Garmin Marine Roma per 2" e le banchine di Riva di Traiano iniziano a riempirsi dei protagonisti di questa trentesima edizione della Transtirrenica. Sono 35 le barche iscritte tra cui spiccano ben 4 solitari, che si contenderanno lo speciale Trofeo, messo in palio per la loro categoria, pensato e realizzato da Cino Ricci, Giulio Guazzini e Luigi Aldini.
Sempre presente alla X1, con un’unica defezione, sarà alla partenza Oscar Campagnola, con il suo Comfortina 42 Fair Lady Blue, in compagnia di un altro veterano, il francese Michel Cohen, che cerca la sua seconda vittoria a bordo del suo Figaro Tintorel. Due le new entry in questa particolare categoria: Enrico Fossati, con il suo Sunfast 3200 MIMA, e Guido Cantini con Hannah of Cowes, un Vancouver 34 con il quale si presenterà al Golden Globe Race 2026, dopo il ritiro accusato nella scorsa edizione e l’impossibilità a partecipare a quella in corso. Le barche iscritte alla regata, tra la “Roma” e la “Riva”, sono 35 (23/12) e la regata sarà valida per il Campionato Italiano Offshore. Il 13 e 14 aprile saranno i giorni dei controlli di sicurezza, delle piombe e del corso obbligatorio sulla sicurezza. Il presidente del Comitato di Regata Fabio Barrasso terrà il suo briefing tecnico alle ore 17:00 del 14 aprile c/o lo Sporting Club Riva di Traiano, dove sarà presente anche il meteorologo Andrea Boscolo, che darà a tutti le indicazioni sul meteo previsto e su come verranno comunicati gli aggiornamenti nel corso della regata. E’ anche presto per previsioni sicure, ma al momento una depressione nel Golfo di Genova dovrebbe garantire un buon vento alla partenza, con un SSW di oltre 10 nodi che assicurerà un grande spettacolo anche per il pubblico assiepato sulla diga foranea del porto.
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni