martedí, 6 gennaio 2026

TRIMARANI

Francis Joyon, di nuovo il più veloce in solitario

francis joyon di nuovo il pi 249 veloce in solitario
Roberto Imbastaro

Francis Joyon con il suo trimarano Idec ha tagliato la linea di arrivo del suo Giro del Mondo in solitario davanti al faro del Petit Minou all'ingresso della rada di Brest battendo il record di Ellen Mac Arthur di ben 14 giorni e qualche ora. La sua media è stata di 19 nodi e questo giro in solitario è il secondo crono più veloce in assoluto dietro a quello in equipaggio completo di Orange. Joyon ha potuto compiere l'impresa grazie a due fattori principali: la grande esperienza di una carriera trentennale sui pluriscafi e il supporto personale alla realizzazione di Idec.. E in più, la sua capacità di prendere ogni problema per i verso giusto, la sua forza fisica e morale, quel suo non lasciarsi influenzare dalle difficoltà a volte enormi che un uomo solo è costretto ad affrontare su un mostro come il suo Idec. Nei suoi laconici messaggi da bordo non ha mai lasciato trasparire la minima emozione, anche nei momenti peggiori, descritti soltanto con la frase:”è una galera!”. E sì che dopo una discesa che lo ha portato a medie giornaliere ben oltre le 500 miglia fino alla Tasmania, permettendogli anche un record a 616 (poi battuto da Coville poco prima del ritiro con 619), il Pacifico lo ha messo alla frusta, costringendolo a scendere in mezzo ai ghiacci fino al 59esimo parallelo, a sostenere a secco di tela raffiche oltre i 60 nodi e onde enormi e frangenti. L'Atlantico non è stato da meno: nella risalita, di bolina fino oltre l'Equatore per superare le zone anticicloniche sulla sua rotta, Idec ha cominciato a dar segni di usura nei bozzelli e rinvii di coperta, la drizza della randa rotta da sostituire, la salita sull'albero che gli ha permesso di scoprire il perno mezzo svitato della sartia. E poi la soluzione: a martellate.


22/01/2008 06:47:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci