I due velisti Tullio Picciolini e Giammarco Sardi sono partiti oggi dall'aeroporto romano di Fiumicino diretti a Dakar (con scalo a Malpensa), da dove prenderanno il largo a bordo del catamarano sportivo non abitabile di 6 metri "Ocean Cat" per tentare di battere il record di traversata atlantica senza assistenza dalla costa del Senegal a Guadeloupe (2551 miglia nautiche, pari a 4724 km).
Secondo le statistiche e le analisi meteo, le condizioni migliori per la partenza dovrebbero verificarsi intorno al 10 gennaio. Davanti alla costa di Dakar sarà posizionata la linea di partenza dove un giudice nominato da World Sailing, la Federazione Internazionale della vela, decreterà l'inizio del tentativo di battere il record di traversata atlantica di 11 giorni, 1 ora, 9 minuti e 30 secondi stabilito da Vittorio e Nico Malingri nell'aprile del 2017.
"Questa settimana ci servirà per lo sdoganamento della barca, che è già a Dakar da dieci giorni, il montaggio e l'acclimatamento prima della partenza per il record" ha commentato Tullio Picciolini all'imbarco del volo per Malpensa. "Ci aspetta una settimana di duro lavoro - ha aggiunto - per la messa a punto di questa piccola imbarcazione, dobbiamo testare la strumentazione di bordo e i collegamenti con la sala operativa che ci seguirà da Roma e collegata alla Sala operativa della Guardia Costiera italiana". Intanto prosegue la campagna di crowdfunding online per chi vuole sostenere i due velisti romani: www.sportfunder.com/oceancat è l'indirizzo dove è possibile supportare l'impresa dei due navigatori.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”