Il Forum Nazionale dei Giovani, accoglie con favore la nomina avvenuta il 23 febbraio di John Elkann nel Comitato d’Onore per Roma 2020. <<La nomina del trentaquatrenne Presidente Fiat - dichiara Andrea Roberti, membro del Consiglio Direttivo del Forum Nazionale dei Giovani con delega allo Sport – non può che farci enorme piacere, già qualche settimana fa avevamo chiesto a gran voce il suo nome alla guida del Comitato perché avremmo avuto la possibilità di lanciare a livello mondiale quel messaggio di esigenza di ricambio generazionale di cui il nostro Paese ha estremamente bisogno e che come Forum Giovani chiediamo oramai da parecchi anni. Ma la sua importante nomina non ci soddisfa pienamente infatti se andiamo a vedere l’età media degli altri membri, tutti senz’altro personaggi di alto profilo ed autorevoli, ad esclusione di John Elkann ed Azzurra Caltagirone, è ben superiore ai 60 anni e lo stesso Presidente del Comitato Promotore, Mario Pescante ha oltre settant’anni. Le Olimpiadi che rappresentano non solo il maggior evento sportivo mondiale ma anche e soprattutto l’occasione di dimostrare, avendo gli occhi di tutto il mondo puntati addosso, che l’Italia saprà trarre il massimo giovamento di sviluppo economico e strutturale per il proprio territorio, e puntare su di un Comitato Promotore, che ricordo dovrà lavorare per i prossimi 9 anni nel caso nel luglio 2013 vincessimo l’assegnazione dei Giochi Olimpici, con un’età media ampiamente al di sotto dei 45 anni, e sotto la guida di un giovane, come fu nel 1958 per Giulio Andreotti eletto presidente del Comitato per Roma 1960 a soli 39 anni, avrebbe rappresentato per il nostro Paese una opportunità unica per avviare quel ricambio generazionale di cui tanto si parla ma che nessuno ha il coraggio di compiere. Speriamo, ed aggiunge sempre Andrea Roberti, che nella scelta dei prossimi dirigenti e consulenti del Comitato Roma 2020 ci sia spazio per i numerosi giovani imprenditori e consulenti presenti nel nostro territorio, ed in questo siamo sicuri che John Elkann saprà tutelare questa generazione>>.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita