Tanto per essere scontati, in testa al Fastnet c’è il nuovo giocattolino di Dona Bertarelli, il Maxi Tri Banque Popualire V ribattezzato Spindrift 2 che mena le danze davanti a Oman Air, Banque Populaire VII, Edmond de Rothschild e Prince de Bretagne.
All’una di oggi, ora italiana, proprio Spindrift 2 ha aperto, insieme agli altri multiscafi partiti per primi, il gran ballo di gala della vela anglosassone, guidato da Yann Guichard nocchiero di un equipaggio di 13 uomini che aspira alla vittoria in tempo reale. “ Le nostre previsioni – ammette Yann - ci vedono arrivare nella notte tra lunedì e martedì a Plymouth dopo 1 giorno e 12-13 ore di gara". Poi in un bagnettino di umiltà concede una chance agli avversari:”I multiscafi presenti sono certamente più piccoli di noi, ma hanno un, rapporto peso-potenza forse più adatto alle condizioni meteo in atto. Noi dovremmo avere sull’acqua dei competitor di valore”.
E dello stesso avviso è senz'altro Lionel Lemonchois, che con il suo equipaggio di soli 5 uomini è lanciato sulla scia dei primi con il suo Maxi, Prince de Bretagne, che, seppur più piccolo, ha appena effettuato una modifica importante, montando un albero basculante. Nel mirino c'è Banque Populaire VII, guidato da Armel Le Cléac'h che, a bordo del vecchio Groupama 3 rimesso a nuovo dalla “Banca della Vela”, spera in una corsa di vertice sebbene debba scontare circa 10 metri in lunghezza su Spindrift 2. "Sulla carta dovrebbero esserci superiori – dice Lemonchois – perché sono più grandi, ma vedremo come ci posizioneremo rispetto a loro. Abbiamo 600 miglia davanti a noi per trovare le leve giuste e raccogliere i frutti di un nuovo smodo di regatare sfruttando anche l’inclinazione dell’albero che ci dà più lavoro, ma di cui sentiamo già tutti i vantaggi nel comportamento della barca".
Parlando dei “piccoli”… tra i 60 piedi in testa c’è Macif, seguito da PRB, Maitre Coq e Safran, mentre tra i 100 piedi se la vedono tra loro Esimit Europa 2 e ICAP Leopard. Ci sono anche i 40 piedi e tra loro è in testa Gonzalo Botin su Tales 2.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro