lunedí, 26 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    regate    cico 2026    j24    america's cup    arc team usa    middle sea race    iqfoil    vela paralimpica    ambrogio beccaria    route du rhum    vele d'epoca    vela olimpica    ryccs    uvai   

FASTNET

Fastnet, che bella corsa ha fatto Andrea Fornaro!

fastnet che bella corsa ha fatto andrea fornaro
redazione

Influence2, il nuovo Musa40 realizzato da Sangiorgio Marine e varato lo scorso 6 giugno presso lo Yacht Club Italiano di Genova, con a bordo Andrea Fornaro, Corentin Douguet e Edoardo Bianchi ha tagliato il traguardo della 50ma Rolex Fastnet Race in terza posizione nella flotta dei Class 40, dopo una navigazione  di 3 giorni 10 ore 43 minuti e 47secondi.

Una regata vera, senza pause, senza respiro, dove nulla si può sbagliare. Corsa sul filo dei secondi. Nove Class 40 hanno dato vita ad un duello quasi imbarazzante per l’equilibrio riscontrato. Parliamo di velisti di altissimo livello che sono diventati grandi, in una classe che è ormai sempre più competitiva, dove tutti sono veloci e adottano un modo di regatare in oceano quasi "in-shore".

Andrea Fornaro: "Le previsioni sullo start delle prime ore erano durissime infatti così è stato. La partenza è stata veramente difficile, c’era tanta corrente e tante barche, però siamo riusciti a rimanere dentro la linea, mentre qualche barca è partita fuori. La bolina per arrivare alla fine dell’Inghilterra è stata durissima, da 20 fino a 40 nodi hanno messo a dura prova la barca che però ha retto retto bene, poi il passaggio a Runnel Stone (UK) è stato proprio bello. Nel Mar Celtico il vento ha fatto una grossa rotazione a destra e poi è rientrato molto forte; lì abbiamo fatto un errore perché abbiamo tenuto una vela grande invece dovevamo metterne una più piccola, quindi siamo arrivati alla mitica roccia del Fastnet avendo perso un po’ il vantaggio accumulato prima. La regata poi si è aperta in una gran poppa ed è stato bellissimo fare una "guerra" di strambate con le altre barche per tornare in Francia. Lì abbiamo fatto bene ma anche qualche errore e poi all’arrivo un paio di bordi buoni insieme anche all'ottima velocità della barca ci hanno aiutato. Alla fine abbiamo chiuso terzi, con merito direi, perchè nel complesso abbiamo condotto una buona gara. Sono molto felice di Influence2 perchè funziona bene e lo dico anche se è proprio l’inizio e la dobbiamo mettere a punto ancora parecchio. Questo risultato per me e per il mio team significa che la strada intrapresa è giusta e quindi continuiamo così. Adesso il programma prevede di fare una sessione di allenamento a Lorient ad agosto e poi una regata a settembre in preparazione della Transat Jacques Vabre. Ci sono tante cose da migliorare, ma questo è ovviamente entusiasmante perché la base già è molto buona e quindi si tratta di fare un lavoro di messa appunto di una barca che parte da un alto livello. Io mi sento di aver fatto un buon lavoro, sto bene, mi sento a mio agio con il mezzo, con le manovre e torno a casa molto felice per questo”.


26/07/2023 18:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum: Ambrogio Beccaria pronto a sfidare l'Oceano

Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”

Concluso a Malcesine il primo Campionato Italiano Classi Foil

La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi

Vele Storiche Viareggio 2026, i vincitori del 21° Raduno

Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco

Conclusa l'edizione 41 della Coppa Italia UVAI Trofeo MAG

COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 conquista la Line Honours

Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.

America's Cup: ARC Team USA si rafforza, arrivano Annie Haeger e Ben Rosenberg

La velista olimpica di Rio 2016 e il giovane talento di Newport entrano nel gruppo che prepara la campagna americana per Napoli. Rosenberg avrŕ anche un ruolo nell'analisi delle prestazioni, mentre il team annuncia nuove novitŕ in vista del varo dell'AC75

Napoli: una grande prima giornata al CICO 2026

Primo giorno ricco di vento e regate al Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next (CICO) di Napoli 2026 che riunisce 347 barche e 399 velisti delle dieci discipline olimpiche e di tre classi Para Sailing

America’s Cup: La Roche-Posay vara a Napoli il suo AC75

A soli 215 giorni dall’inizio della Louis Vuitton 38a America’s Cup, La Roche-Posay Racing Team, in rappresentanza della Société Nautique de Saint-Tropez, č diventato il primo team a varare un AC75 e a navigare nel Golfo di Napoli

Con la "Veleziana" la vela paralimpica nel cuore di Venezia

Sono stati dodici gli Hansa 303 in acqua e la vittoria č andata a Silvia Ragni e Paolo Casasola del Vela Club Levanto

Rolex Middle Sea Race, Django 7X batte Balthasar: vittoria in IRC 1 per l’Italia

Giovanni Lombardi Stronati e il tattico Vasco Vascotto protagonisti di un duello serrato lungo 606 miglia. Daguet 5 passa al comando della IRC 2, mentre resta aperta la corsa alla vittoria assoluta in compensato

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicitŕ.  Approfondisci