giovedí, 22 gennaio 2026

FASTNET

Rolex Fastnet Race, i vincitori entrano nella leggenda

rolex fastnet race vincitori entrano nella leggenda
redazione

La Rolex Fastnet Race è una delle ultime sfide della vela: un percorso di regata che può definirsi mitico, una vera icona dello sport e un secolo di storia e tradizione. Vincendo la regata del 2019, i comproprietari David e Peter Askew e l'equipaggio dello yacht americano Wizard sono entrati a far parte di questa leggenda. Una preparazione accurata e una navigazione impeccabile sono state combinate con determinazione e resilienza. La loro ricerca dell'eccellenza è indiscutibile.

Nata nel 1925 e organizzata dal Royal Ocean Racing Club da allora, la regata di 605 miglia è supportata da Rolex dal 2001. Le regate d'altura sono state al centro dell'attenzione della fabbrica svizzera fin dagli anni '60, quando i velisti, allora un po'  pionieri, si affidavano agli orologi Rolex nei loro viaggi in tutto il mondo.

 

IL VINCITORE OVERALL

Quest'anno, la 48esima edizione ha attirato una flotta record di 388 imbarcazioni, di cui 333 in gara per la vittoria assoluta in tempo compensato. Vincere questa regata è un risultato notevole, anche per un team fortissimo e strutturato; Wizard ha già ottenuto vittorie overall nella Transatlantic Race del 2019 e nel RORC Caribbean 600. La barca ha un vero pedigree: ha vinto la Volvo Ocean Race 2011-12 come Groupama 4 e, successivamente, la Rolex Sydney Hobart Yacht Race 2016 come Giacomo.

David Askew aveva già partecipato alla Rolex Fastnet Race nel 1985. Vincere è stata una sorpresa, data la complessità del percorso e le dimensioni della flotta, ma non una sorpresa completa, vista la preparazione e la competenza dell'equipaggio di Wizard: "È uno degli eventi di regate oceaniche più importanti al mondo e ha una storia magnifica. Penso che sia uno dei più difficili, se non il più difficile da vincere. Ha così tante caratteristiche da padroneggiare. Per ottenere un buon risultato bisogna padroneggiarle tutte correttamente. La nostra vittoria è merito della nostra organizzazione e della nostra esperienza". 


MULTISCAFO DA RECORD

Otto anni fa, Franck Cammas era lo skipper di Groupama 4. Oggi è co-skipper del trimarano più tecnologicamente avanzato attualmente in acqua, il Maxi Edmond de Rothschild, che conduce insieme a Charles Caudrelier, un altro vincitore di provata razza oceanica. Cammas e Caudrelier insieme sono una partnership formidabile, pura dimostrazione del talento e della tenacia che contraddistinguono i migliori velisti. Maxi Edmond de Rothschild si è assicurato una favolosa doppietta, superando la sua rivale diretta sul traguardo di soli 58 secondi e stabilendo il nuovo record della regata in un giorno, quattro ore, due minuti e 16 secondi.

"Il Rolex Fastnet è una leggenda. È una delle mie gare preferite", ha commentato Caudrelier. "Non ce ne sono molte come questa. La costa meridionale dell'Inghilterra è molto difficile. Attraversare il Mar Celtico è speciale e quando si passa la Roccia, è come passare Capo Horn. E' un'emozione infinita e diversa".

 

LINE HONOURS MONOSCAFI

Sempre otto anni fa, durante la regata del 2011, George David subì il terribile calvario del suo yacht di allora, Rambler 100, perdendo la chiglia e capovolgendosi poco dopo aver passato il Fastnet. Dopo il suo salvataggio, David ha messo in cantiere un nuovo yacht, l'attuale Rambler di 27 metri (88 piedi). Negli ultimi anni, lui e il suo equipaggio si sono assicurati una serie di vittorie in occasione di regate classiche in tutto il mondo, di cui quattro di fila alla Rolex Middle Sea Race.

Sembrava quasi potesse farcela a battere il record della regata dei monoscafi,  dopo aver stabilito un nuovo record da Cowes al Fastnet Rock, limando di 88 minuti il suo stesso record stabilito su Rambler 100 nel 2011. Anche la rotta di ritorno, attraverso il Mar Celtico verso le Scilly, è stata molto veloce, con una velocità di circa 20 nodi. Ma è stato l'ultima parte verso Plymouth dalle Scilly che ha fatto naufragare le speranze di qualsiasi record. Alla fine, Rambler 88 ha concluso con un tempo di 1d 19h 55m 2s, 1 ora e 16 minuti di ritardo dal record stabilito dal Volvo Open 70 Abu Dhabi Ocean Racing nel 2011.

 

 

 


09/08/2019 11:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America’s Cup 38: Cagliari avvia la corsa verso Napoli 2027

La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026

San Foca: sesta regata per "Più Vela per Tutti"

Domenica è tornata nelle acque di San Foca la flotta PVPT per disputare la prima regata dell’anno del campionato invernale Più Vela Per Tutti alla sua diciassettesima edizione

Rito Maori e scaramanzia napoletana: l’America’s Cup si presenta a Napoli

Presentati i cinque team, Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa Prada Pirelli (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA), che si contenderanno il trofeo più antico dello sport mondiale. Prima regata il 10 luglio 2027

SailGp: a Perth 4 punti e 7° posto per gli italiani di Red Bull

SailGP chiude il primo weekend di regate a Perth: esperienza, intensità e un avvio solido per il Red Bull Italy SailGP Team

I Zona: torna il corso M.A.R.E. dedicato ad esperti e professionisti

Ritorna il corso M.A.R.E. dopo il successo del 2025: al CN Rapallo tre giorni di alta formazione nautica. A guidarlo Andrea Boscolo, uomo di mare e meteorologo con una bagaglio unico si esperienza internazionale

Da Perth parte la Season 6 di SailGP

Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo

Invernale del Tigullio: grande equilibrio in avvio di seconda manche

La seconda manche del 50° Campionato Invernale del Tigullio si è aperta con le due prove disputate oggi, segnate da una tramontana di otto nodi

IDEC, Trofeo Jules Verne: anche l'Equatore è dietro le spalle

Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto

Invernale Roma: giornata rigida e vento teso

Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza

Campionato Invernale di Marina di Loano: numeri e continuità per l’8ª edizione

Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci