lunedí, 4 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j24    52 super series    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate    open skiff    ran 630    yacht club italiano    cnsm    rsaero    la duecento    america's cup   

FASTNET

Giancarlo Pedote e Martin Le Pape pronti per il Fastnet

giancarlo pedote martin le pape pronti per il fastnet
redazione

Giancarlo Pedote, dopo sei mesi circa dall’arrivo in ottava posizione al suo primo Vendée Globe, torna a regatare. Domenica 8 agosto, alle 12:25 (ora italiana), lo skipper di Prysmian Group partirà per la leggendaria Rolex Fastnet Race, in doppio con Martin Le Pape, co-skipper anche per la Transat Jacques Vabre che si disputerà a novembre. L’obiettivo dei due navigatori è quello di creare un forte binomio in regata e terminare al meglio le 695 miglia del percorso valide per la qualificazione alla Rotta del Caffè (come viene altrimenti definita la Transat Jacques Vabre).

-------------
La 49a edizione della Rolex Fastnet Race partirà come da tradizione da Cowes, sull’isola di Wight, nel Solent, a sud dell’Inghilterra. Circa 450 imbarcazioni appartenenti a differenti classi, in rappresentanza di ben 25 paesi, prenderanno il via in direzione del celebre faro del Fastnet, a sud-ovest dell’Irlanda, per doppiarlo e proseguire verso l’arrivo che quest’anno sarà, per la prima volta nella storia della regata, a Cherbourg-en-Cotentin, nel dipartimento della Manica, in Normandia, Francia. 15 le imbarcazioni della classe IMOCA partecipanti, tra i cui skipper Giancarlo sarà l’unico italiano.
Sia Pedote sia Le Pape affronteranno per la seconda volta questa regata: Giancarlo ha partecipato all’edizione 2019 sull’IMOCA Prysmian Group in doppio con Anthony Marchand e Martin anni fa in classe IRC.
 
Passione è la parola chiave
 
« Al di là dell'aspetto umano, scegliere Martin come co-skipper per me significa anche continuare a progredire », spiega il velista, 8° nell'ultima edizione del Vendée Globe. 
« È sempre interessante e costruttivo avere qualcuno con il quale confrontare i propri punti di vista e poter osservare altri modi di fare le cose. Confrontarsi con un altro navigatore permette di ampliare la propria visione ed arricchirsi vicendevolmente. Le nostre prime navigazioni sono andate molto bene e la Rolex Fastnet Race, a cui parteciperemo in doppio all'inizio di agosto, sarà una grande opportunità per entrare in sintonia anche in modalità regata nell’ottica di utilizzare al meglio la barca nella sua configurazione attuale. Sarà senza dubbio una grande prima avventura! », aggiunge lo skipper di Prysmian Group.
 
Una regata leggendaria e nuove insidie
 
Sarà una prova molto importante per i due navigatori che potranno, in un percorso al tempo stesso completo e complesso, imparare a conoscersi alla ricerca di quella sintonia di lavoro in doppio necessaria a raggiungere le migliori performance possibili, in vista dell’appuntamento di novembre. 

« Affronteremo un percorso interessante: il campo di regata si presenta come un’andata e ritorno al faro del Fastnet, ma con dei passaggi particolarmente delicati tra i quali la traversata della Manica, la novità di questa edizione. Penso in particolare all’attraversamento di raz Blanchard, quella zona della Manica situata tra la punta ovest di Cap de la Hague e l’isola d’Aurigny, caratterizzata dalla terza corrente al contrario più forte al mondo, che può raggiungere anche gli otto nodi di velocità. Avremo sicuramente l’occasione di imparare molto sia sul piano della navigazione sia su quello umano e sportivo », spiega lo skipper di Prysmian Group che approfitterà della competizione per individuare i punti da migliorare anche sulla sua imbarcazione. 

« La mia imbarcazione non ha subito modifiche da quando è stata varata, nel 2015, ma l’idea è quella di migliorarne il potenziale cercando di definire quali possano essere le migliori soluzioni che vadano in questa direzione », racconta il navigatore italiano consapevole che su un percorso breve come quello della Rolex Fastnet Race sarà difficile competere con gli IMOCA di ultima generazione.
 
Obiettivi non solo sportivi ma anche solidali: continua il progetto “1 click – 1 m” 
 
Gli obiettivi nell’immediato sono qualificarsi per la Transat Jacques Vabre e continuare a progredire, ma anche portare avanti il progetto solidale “1 click – 1 m”, realizzato dallo sponsor Prysmian Group che ospita a bordo Electriciens sans Frontières per promuovere le loro iniziative umanitarie. 
 
Come nelle precedenti campagne attivate in occasione delle regate di Giancarlo, ad ogni click (like, condivisioni e commenti) sui post pubblicati sui profili Facebook e Instagram di Prysmian Ocean Racing, Prysmian Group donerà 1 metro di cavo per portare l’energia nei paesi in via di sviluppo. 
 
Il progetto che verrà seguito in occasione della Rolex Fastnet Race è l’elettrificazione della frazione di Anjozoro a Babotsy, Madagascar.
 
« L'energia è una leva formidabile per lo sviluppo umano ed economico. Senza accesso all'elettricità, è difficile ottenere cure mediche, accedere ad acque potabili, studiare, creare attività economiche, rendere più sicure le strade. Per soddisfare il fabbisogno energetico delle popolazioni mentre si lotta contro il cambiamento climatico, è fondamentale l'utilizzo di energie rinnovabili », dichiara Giancarlo, il quale ricorda che sono necessari 1.300 metri di cavi per la realizzazione di questo progetto che prevede l'installazione di un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo che fornirà elettricità a una scuola, una biblioteca, all'infermeria, all'alloggio dei docenti, oltre che ad un punto collettivo di ricarica di telefoni, batterie e lampade. 
 
Sarà possibile seguire la regata di Giancarlo Pedote e Martin Le Pape sul sito della Rolex Fastnet Race: https://www.rolexfastnetrace.com/en/follow a partire da domenica.
La partenza verrà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di Giancarlo Pedote.


05/08/2021 23:29:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

Terminata una bellissima edizione de La Lunga Bolina

I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Optimist: conclusa a Trapani la prima selezione nazionale

A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Antigua Sailing Week: duelli serrati per un gran finale

Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro

Porto Cervo: Stig vince il Cape 31 Med Round 1

Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda

Tudor Team Alinghi: primi test verso la 38ª America’s Cup

Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali

La deriva Lightning “Libra” del 1979 plurivincitrice in Toscana al 3° “Le Vele Classiche di Puccini”

Domenica 26 aprile 2026 si è conclusa la terza edizione delle Vele Classiche di Puccini, l’unico raduno di barche storiche organizzato nei luoghi dove ha vissuto e si è ispirato il famoso compositore lucchese Giacomo Puccini

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci