mercoledí, 28 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist    cico 2026    j24    arc team usa    middle sea race    iqfoil    vela paralimpica   

FARR 40

Farr 40: da domani Mascalzone contro tutti

farr 40 da domani mascalzone contro tutti
Red

Nel paradiso tropicale di Miami Beach, in Florida, le giornate alle volte sembrano interminabili. Non è così per i 33 team internazionali impegnati con gli ultimi preparativi in vista del Rolex Farr 40 World Championship. L'evento, che si svolgerà dal 16 al 19 aprile e che celebra quest'anno il suo undicesimo anniversario, ha richiamato i migliori professionisti del mondo one-design accanto ad un consistente gruppo d'appassionati velisti amatori.

Dopo aver partecipato ai Rolex Farr 40 Pre-Worlds (11-12 aprile) ed aver affrontato due giorni di stazza vele, pesa equipaggi e messa a punto delle barche, nessuno può essere accusato di aver oziato prima del grande evento. Molti team hanno trascorso giornate intere ad allenarsi e oggi molti equipaggi erano impegnati nelle acque dell'Atlantico con partenze e giri di boa: l'abilità in manovra è uno degli ingredienti essenziali per piazzarsi nei primi dieci in classifica in ogni prova e assicurarsi la vittoria in questa agguerrita flotta.

Una delle barche di punta dei Pre-Mondiali, che come da pronostici si è aggiudicata la vittoria, è l'americana Goombay Smash. Il suo armatore William Douglass (New York, N.Y.), che regata in questa classe da meno di un anno, era ovviamente raggiante per il brillante risultato. "E' stato fantastico," ha dichiarato. "A bordo di Goombay ci divertiamo sempre, ma mi hanno detto che vincere i Pre-Mondiali porta sfortuna. Essendo neofiti di questa classe cerchiamo sempre di regatare bene. Stiamo migliorando. Le condizioni erano difficili con vento leggero e mare mosso e la buona partenza ci ha aiutato parecchio."

Apparentemente Douglass e il suo tattico Ian Walker hanno imparato in fretta la frase magica che tutti i tattici di Farr 40 conoscono a memoria, 'la chiave del successo sta in una buona partenza.'

L'americano Ramrod si è piazzato secondo ad un solo punto di distacco da Goombay Smash; l'italiano Nerone, campione mondiale 2003, ha concluso terzo con un ulteriore punto di distacco.

"Arrivare secondi è fantastico," ha dichiarato l'armatore di Ramrod, Rod Jabin (Annapolis, Md.). "Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati: ottimo lavoro di squadra, buona tattica e velocità. Sono davvero felice del nostro piazzamento."

Jabin, che regata in questa classe relativamente da poco, ha elogiato il suo equipaggio, soprattutto il tattico Gavin Brady. "Il difficile arriverà nella seconda parte della settimana, quando la pressione psicologica sarà più forte. L'equipaggio ha dimostrato di saper lavorare in sintonia e possiamo tranquillamente pensare di essere all'altezza dei nostri avversari. Ci sono giocatori molto agguerriti. Vogliamo auto-convincerci d'essere alla pari con tutti gli altri, anche se sappiamo bene d'essere solo un gruppo di 'campagnoli' da Annapolis. Possiamo farcela e la morale è questa: se ci concentriamo e stiamo a testa bassa, fate attenzione. Stiamo arrivando!"

Negli ultimi 10 anni si sono susseguiti sette campioni mondiali - due armatori si sono aggiudicati il titolo due volte: Jim Richardson a bordo di Barking Mad (USA) nel 2004 e 1998, primo campionato mondiale di classe; Vincenzo Onorato con Mascalzone Latino (ITA) nel 2006 e 2007. Essendo il campione mondiale in carica, Onorato ammette di puntare su un terzo titolo a Miami.

"Essere duplice campione mondiale è il sogno di una vita intera. Le regate di Farr 40 sono il meglio della vela mondiale," ha dichiarato Onorato, che qui a Miami fa affidamento più o meno sullo stesso equipaggio che aveva nei Rolex Farr 40 Worlds del 2007 a Copenhagen, in Danimarca, incluso il tattico Adrian Stead, a bordo anche nel 2006.

Sebbene Onorato faccia apparire molto semplice vincere due campionati di seguito, avrà parecchio filo da torcere da parte di tutti gli avversari. La flotta di Farr 40, nota per l'alto livello agonistico, è considerata come una delle più impegnative classi one-design al mondo. Commetti un solo errore e la vittoria ti sfugge via.

La costanza dei risultati è fondamentale e Onorato spera di poter contare ancora su questa carta. Ai mondiali del 2007, con 36 Farr 40 in gara, Mascalzone Latino si è piazzato nei primi dieci in classifica in tutte e nove le prove della serie, vincendo con un vantaggio di 35 punti su Alinghi di Ernesto Bertarelli (secondo) e Barking Mad, terzo in classifica. A Miami Bertarelli ha con sé il tattico Brad Butterworth e un gruppo di fedeli tra cui Warwick Fleury ed Andrew Graham, che erano a bordo di Alinghi ai mondiali di Farr 40 del 2001.

La barca con il minor numero di professionisti a bordo, uno soltanto, e la migliore chance di trarre preziosi insegnamenti da questo evento è Nimbus Blue (USA). Questo è il secondo mondiale per il Farr 40 di Hunt Lawrence (Oyster Bay, N.Y.), condotto interamente da cadetti della U.S. Merchant Marine Academy (USMMA). Il suo primo mondiale fu il Rolex Farr 40 World Championship del 2006 svoltosi a Newport, R.I, negli USA.

"Essendoci allenati solo un giorno, prima di questo evento, direi che abbiamo ottenuto un ottimo risultato," ha dichiarato il timoniere Chris Branning. "Nelle prime due regate abbiamo fatto belle partenze libere dagli avversari che ci hanno consentito di girare la prima boa nel gruppo delle prime 12 o 14 barche. Sebbene in alcune delle manovre siamo un po' arrugginiti, in generale ci stiamo comportando bene e penso che abbiamo la possibilità di ottenere ottimi piazzamenti.

"Sui bordi siamo veloci e abbiamo dimostrato di manovrare agilmente in tutti gli angoli del percorso; abbiamo solo bisogno di una piccola aggiustatura qua e là e saremo pronti. Siamo felicissimi di essere qui e di poter partecipare ad un evento di tale livello. L'agonismo sul campo di regata è indescrivibile. Dal primo sparo fino al traguardo, ciascun centimetro del percorso è una battaglia senza interruzione."

Brian Giorgio, trimmer randa a bordo di Nimbus Blue, ha riassunto gli obiettivi del team. "Il nostro fine ultimo in questo campionato mondiale è diventare velisti migliori," ha dichiarato. "Vorrei poter battere cinque team e ottenere un piazzamento nei primi 10 in classifica. Il semplice fatto di essere qui e di poter sfidare alcune delle migliori barche al mondo per me è già di per sé sufficiente."

Ralf Steitz, direttore del programma d'altura dell'USMMA, regaterà a bordo di Infinity (USA) di John Thomson. Coordinatore del programma di Nimbus Blue, Steitz non regata con il suo equipaggio per evitare un conflitto d'interesse e perchè ritiene che il team possa imparare di più senza di lui. "In questo modo i ragazzi possono fare lavoro di squadra, praticare la leadership e rendersi conto di cosa significhi essere al comando di un piccolo gruppo," ha dichiarato Steitz, che di recente è stato insignito con il Timothea Larr Award della US SAILING, in riconoscimento del suo lungo impegno nell'insegnamento della vela. "Riteniamo che sia molto importante per il loro sviluppo e per guadagnare esperienza per quando saranno al comando di una nave."

Che consigli darebbe Geoff Stagg, organizzatore della Classe Farr 40, a Nimbus Blue? "Ci vuole molta fortuna, gli astri devono essere ben allineati, l'equipaggio deve essere rilassato e aver regatato insieme a lungo."

Rolex Farr 40 World Championship - 2008
Lista iscritti provvisoria - 33 team

Farr 40 (Nazione), Armatore/Timoniere
1. Alinghi (SUI), Ernesto Bertarelli
2. Asterisk (DEN), Ole van der Heide
3. Atalanti (GRE), Stratis Andreadis
4. Backbone (DEN), Thomas Kiaer
5. Barking Mad (USA), Jim Richardson
6. Calvi Network (ITA), Carlo Alberni
7. Cannonball (ITA), Dario Ferrari
8. DSK Comifin (ITA), Danilo Salsi
9. Estate Master (AUS), Martin & Lisa Hill
10. Fiamma (ITA), Alessandro Barnaba
11. Flash Gordon (USA), Helmut Jahn
12. Goombay Smash (USA), William ( Doug) Douglass
13. Groovederci (USA), Deneen Demourkas
14. Groovederci (USA), John Demourkas
15. Heartbreaker (USA), Bob Hughes
16. Hooligan (AUS), Marcus Blackmore
17. Infinity (USA), John Thomson
18. Joe Fly (ITA), Giovanni Maspero
19. Kokomo (AUS), Lang Walker
20. Mascalzone (ITA), Vincenzo Onorato
21. Mean Machine (MON), Peter de Ridder
22. Morning Glory (GER), Hasso Plattner
23. Nanoq (DEN), HRH Crown Prince Frederik
24. Nerone (ITA), Massimo Mezzaroma/ Antonio Sodo Migliori
25 Nimbus Blue (USA), U.S. Merchant Marine Academy
26. Opus One (GER), Wolfgang Stolz
27. Plenty (USA), Alexander Roepers
28. Ramrod (USA), Rodrick Jabin
29. Silver Bullet (DEN), Henrik Jansen
30. Sled (JPN), Takashi Okura
31. Struntje Light (GER), Wolfgang Schaefer
32. Twins (FRA), Erik Maris
33. Warpath (USA), Fred & Steve Howe



15/04/2008 22:53:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Napoli: una grande prima giornata al CICO 2026

Primo giorno ricco di vento e regate al Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next (CICO) di Napoli 2026 che riunisce 347 barche e 399 velisti delle dieci discipline olimpiche e di tre classi Para Sailing

America's Cup: ARC Team USA si rafforza, arrivano Annie Haeger e Ben Rosenberg

La velista olimpica di Rio 2016 e il giovane talento di Newport entrano nel gruppo che prepara la campagna americana per Napoli. Rosenberg avrà anche un ruolo nell'analisi delle prestazioni, mentre il team annuncia nuove novità in vista del varo dell'AC75

Rolex Middle Sea Race, Django 7X batte Balthasar: vittoria in IRC 1 per l’Italia

Giovanni Lombardi Stronati e il tattico Vasco Vascotto protagonisti di un duello serrato lungo 606 miglia. Daguet 5 passa al comando della IRC 2, mentre resta aperta la corsa alla vittoria assoluta in compensato

Napoli: penultimo giorno del Campionato Italiano Classi Olimpiche

Il vento si fa attendere ma regala uno splendido pomeriggio di sole e termica leggera. Le classifiche aggiornate in vista del sabato conclusivo – Al FIVillage il convegno sulla sostenibilità con One Ocean Foundation per le scuole vela

Interlaghi: la spunta "Kong Bambino Viziato" "

"Kong Bambino Viziato" di Richard Martini vince sul ramo di Lecco del Lario l'edizione numero 52 del Campionato Invernale Interlaghi Classico

ClubSwan 50, il Mondiale arriva a Napoli: quattro barche italiane a caccia del titolo

Undici equipaggi di cinque nazioni si sfidano nel Golfo di Napoli per il titolo iridato e la Nations League 2026. Il campione in carica Earlybird cerca il bis, mentre Cuordileone, Giuliana, Marlin Cube e Ulika guidano la sfida italiana

Malcesine: prima giornata di regate al Trofeo Optimist Italia

277 giovani velisti in acqua sul Lago di Garda con vento da Nord e cielo coperto - Due prove disputate per tutte le flotte della Divisione A e per la flotta della Divisione B

Malcesine: cala il sipario sul Trofeo Optimist Italia

Beatrice Fornaro (Divisione A) e Valerio Pucci (Divisione B) i vincitori del circuito Optimist Kinder 2026; splendide condizioni e tre regate per tutte le flotte nella giornata conclusiva della quinta e ultima tappa a Malcesine

Super finale a Napoli per il Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next 2026

Meteo sontuoso: sole e vento medio-forte, programma completo per tutte le classi; tante prove nel giorno finale portano alle classifiche finali: tutti i podi e i titoli tricolore

Malcesine: seconda giornata del Trofeo Optimist Italia

Il Pelér regala tre prove spettacolari alla Divisione A, l’Ora due belle prove alla Divisione B; domenica 25 ottobre giornata conclusiva della tappa gardesana e di tutto il circuito Optimist Kinder

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci