Nel paradiso tropicale di Miami Beach, in Florida, le giornate alle volte sembrano interminabili. Non è così per i 33 team internazionali impegnati con gli ultimi preparativi in vista del Rolex Farr 40 World Championship. L'evento, che si svolgerà dal 16 al 19 aprile e che celebra quest'anno il suo undicesimo anniversario, ha richiamato i migliori professionisti del mondo one-design accanto ad un consistente gruppo d'appassionati velisti amatori.
Dopo aver partecipato ai Rolex Farr 40 Pre-Worlds (11-12 aprile) ed aver affrontato due giorni di stazza vele, pesa equipaggi e messa a punto delle barche, nessuno può essere accusato di aver oziato prima del grande evento. Molti team hanno trascorso giornate intere ad allenarsi e oggi molti equipaggi erano impegnati nelle acque dell'Atlantico con partenze e giri di boa: l'abilità in manovra è uno degli ingredienti essenziali per piazzarsi nei primi dieci in classifica in ogni prova e assicurarsi la vittoria in questa agguerrita flotta.
Una delle barche di punta dei Pre-Mondiali, che come da pronostici si è aggiudicata la vittoria, è l'americana Goombay Smash. Il suo armatore William Douglass (New York, N.Y.), che regata in questa classe da meno di un anno, era ovviamente raggiante per il brillante risultato. "E' stato fantastico," ha dichiarato. "A bordo di Goombay ci divertiamo sempre, ma mi hanno detto che vincere i Pre-Mondiali porta sfortuna. Essendo neofiti di questa classe cerchiamo sempre di regatare bene. Stiamo migliorando. Le condizioni erano difficili con vento leggero e mare mosso e la buona partenza ci ha aiutato parecchio."
Apparentemente Douglass e il suo tattico Ian Walker hanno imparato in fretta la frase magica che tutti i tattici di Farr 40 conoscono a memoria, 'la chiave del successo sta in una buona partenza.'
L'americano Ramrod si è piazzato secondo ad un solo punto di distacco da Goombay Smash; l'italiano Nerone, campione mondiale 2003, ha concluso terzo con un ulteriore punto di distacco.
"Arrivare secondi è fantastico," ha dichiarato l'armatore di Ramrod, Rod Jabin (Annapolis, Md.). "Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati: ottimo lavoro di squadra, buona tattica e velocità. Sono davvero felice del nostro piazzamento."
Jabin, che regata in questa classe relativamente da poco, ha elogiato il suo equipaggio, soprattutto il tattico Gavin Brady. "Il difficile arriverà nella seconda parte della settimana, quando la pressione psicologica sarà più forte. L'equipaggio ha dimostrato di saper lavorare in sintonia e possiamo tranquillamente pensare di essere all'altezza dei nostri avversari. Ci sono giocatori molto agguerriti. Vogliamo auto-convincerci d'essere alla pari con tutti gli altri, anche se sappiamo bene d'essere solo un gruppo di 'campagnoli' da Annapolis. Possiamo farcela e la morale è questa: se ci concentriamo e stiamo a testa bassa, fate attenzione. Stiamo arrivando!"
Negli ultimi 10 anni si sono susseguiti sette campioni mondiali - due armatori si sono aggiudicati il titolo due volte: Jim Richardson a bordo di Barking Mad (USA) nel 2004 e 1998, primo campionato mondiale di classe; Vincenzo Onorato con Mascalzone Latino (ITA) nel 2006 e 2007. Essendo il campione mondiale in carica, Onorato ammette di puntare su un terzo titolo a Miami.
"Essere duplice campione mondiale è il sogno di una vita intera. Le regate di Farr 40 sono il meglio della vela mondiale," ha dichiarato Onorato, che qui a Miami fa affidamento più o meno sullo stesso equipaggio che aveva nei Rolex Farr 40 Worlds del 2007 a Copenhagen, in Danimarca, incluso il tattico Adrian Stead, a bordo anche nel 2006.
Sebbene Onorato faccia apparire molto semplice vincere due campionati di seguito, avrà parecchio filo da torcere da parte di tutti gli avversari. La flotta di Farr 40, nota per l'alto livello agonistico, è considerata come una delle più impegnative classi one-design al mondo. Commetti un solo errore e la vittoria ti sfugge via.
La costanza dei risultati è fondamentale e Onorato spera di poter contare ancora su questa carta. Ai mondiali del 2007, con 36 Farr 40 in gara, Mascalzone Latino si è piazzato nei primi dieci in classifica in tutte e nove le prove della serie, vincendo con un vantaggio di 35 punti su Alinghi di Ernesto Bertarelli (secondo) e Barking Mad, terzo in classifica. A Miami Bertarelli ha con sé il tattico Brad Butterworth e un gruppo di fedeli tra cui Warwick Fleury ed Andrew Graham, che erano a bordo di Alinghi ai mondiali di Farr 40 del 2001.
La barca con il minor numero di professionisti a bordo, uno soltanto, e la migliore chance di trarre preziosi insegnamenti da questo evento è Nimbus Blue (USA). Questo è il secondo mondiale per il Farr 40 di Hunt Lawrence (Oyster Bay, N.Y.), condotto interamente da cadetti della U.S. Merchant Marine Academy (USMMA). Il suo primo mondiale fu il Rolex Farr 40 World Championship del 2006 svoltosi a Newport, R.I, negli USA.
"Essendoci allenati solo un giorno, prima di questo evento, direi che abbiamo ottenuto un ottimo risultato," ha dichiarato il timoniere Chris Branning. "Nelle prime due regate abbiamo fatto belle partenze libere dagli avversari che ci hanno consentito di girare la prima boa nel gruppo delle prime 12 o 14 barche. Sebbene in alcune delle manovre siamo un po' arrugginiti, in generale ci stiamo comportando bene e penso che abbiamo la possibilità di ottenere ottimi piazzamenti.
"Sui bordi siamo veloci e abbiamo dimostrato di manovrare agilmente in tutti gli angoli del percorso; abbiamo solo bisogno di una piccola aggiustatura qua e là e saremo pronti. Siamo felicissimi di essere qui e di poter partecipare ad un evento di tale livello. L'agonismo sul campo di regata è indescrivibile. Dal primo sparo fino al traguardo, ciascun centimetro del percorso è una battaglia senza interruzione."
Brian Giorgio, trimmer randa a bordo di Nimbus Blue, ha riassunto gli obiettivi del team. "Il nostro fine ultimo in questo campionato mondiale è diventare velisti migliori," ha dichiarato. "Vorrei poter battere cinque team e ottenere un piazzamento nei primi 10 in classifica. Il semplice fatto di essere qui e di poter sfidare alcune delle migliori barche al mondo per me è già di per sé sufficiente."
Ralf Steitz, direttore del programma d'altura dell'USMMA, regaterà a bordo di Infinity (USA) di John Thomson. Coordinatore del programma di Nimbus Blue, Steitz non regata con il suo equipaggio per evitare un conflitto d'interesse e perchè ritiene che il team possa imparare di più senza di lui. "In questo modo i ragazzi possono fare lavoro di squadra, praticare la leadership e rendersi conto di cosa significhi essere al comando di un piccolo gruppo," ha dichiarato Steitz, che di recente è stato insignito con il Timothea Larr Award della US SAILING, in riconoscimento del suo lungo impegno nell'insegnamento della vela. "Riteniamo che sia molto importante per il loro sviluppo e per guadagnare esperienza per quando saranno al comando di una nave."
Che consigli darebbe Geoff Stagg, organizzatore della Classe Farr 40, a Nimbus Blue? "Ci vuole molta fortuna, gli astri devono essere ben allineati, l'equipaggio deve essere rilassato e aver regatato insieme a lungo."
Rolex Farr 40 World Championship - 2008
Lista iscritti provvisoria - 33 team
Farr 40 (Nazione), Armatore/Timoniere
1. Alinghi (SUI), Ernesto Bertarelli
2. Asterisk (DEN), Ole van der Heide
3. Atalanti (GRE), Stratis Andreadis
4. Backbone (DEN), Thomas Kiaer
5. Barking Mad (USA), Jim Richardson
6. Calvi Network (ITA), Carlo Alberni
7. Cannonball (ITA), Dario Ferrari
8. DSK Comifin (ITA), Danilo Salsi
9. Estate Master (AUS), Martin & Lisa Hill
10. Fiamma (ITA), Alessandro Barnaba
11. Flash Gordon (USA), Helmut Jahn
12. Goombay Smash (USA), William ( Doug) Douglass
13. Groovederci (USA), Deneen Demourkas
14. Groovederci (USA), John Demourkas
15. Heartbreaker (USA), Bob Hughes
16. Hooligan (AUS), Marcus Blackmore
17. Infinity (USA), John Thomson
18. Joe Fly (ITA), Giovanni Maspero
19. Kokomo (AUS), Lang Walker
20. Mascalzone (ITA), Vincenzo Onorato
21. Mean Machine (MON), Peter de Ridder
22. Morning Glory (GER), Hasso Plattner
23. Nanoq (DEN), HRH Crown Prince Frederik
24. Nerone (ITA), Massimo Mezzaroma/ Antonio Sodo Migliori
25 Nimbus Blue (USA), U.S. Merchant Marine Academy
26. Opus One (GER), Wolfgang Stolz
27. Plenty (USA), Alexander Roepers
28. Ramrod (USA), Rodrick Jabin
29. Silver Bullet (DEN), Henrik Jansen
30. Sled (JPN), Takashi Okura
31. Struntje Light (GER), Wolfgang Schaefer
32. Twins (FRA), Erik Maris
33. Warpath (USA), Fred & Steve Howe
Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita
Sono capaci di disegnare traiettorie uniche: il team di Women and Youth di Luna Rossa ha stupito ancora aggiudicandosi la terza regata di giornata, quella che garantisce loro una chance enorme per il match race di domani contro Emirates
L’obiettivo del progetto è accendere i riflettori sulle principali emergenze che minacciano gli ecosistemi marini, promuovendo una nuova cultura della sostenibilità capace di coinvolgere aziende, istituzioni, comunità scientifica e cittadini
North Sails Apparel ha annunciato oggi una nuovissima partnership con GB1, il team britannico dell'America’s Cup, che rappresenta il Challenger of Record, Royal Yacht Squadron Racing Ltd, per la 38ª America’s Cup Louis Vuitton
Vento leggero e tattica rivoluzionano la regata dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente: il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta
Per le regate di Cagliari Alinghi ha scelto la coppia al timone composta da Paul Goodison (GBR), skipper e timoniere, e da Phil Robertson (NZL) e i trimmer Nicolas Rolaz (SUI) e Pietro Sibello (ITA)
Il Wally 100 degli armatori David Leuschen e Chris Flowers conquista per il secondo anno consecutivo la line honours
Un viaggio nel tempo attende il pubblico di visitatori da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 presso lo Yacht Club Sanremo, quando una quarantina di imbarcazioni a vela d’epoca e classiche animeranno la seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali.
Lungo le banchine del Classic Boat Show si sono mostrate al pubblico imbarcazioni storiche di tutti i generi, di lunghezza compresa tra 9 e oltre 50 metri
Dal 21 al 23 maggio la Grand Soleil Cup 2026 riporta nel cuore della Costa Smeralda armatori ed equipaggi provenienti da tutta Europa per uno degli appuntamenti più attesi della stagione mediterranea