“L’edizione 2012 ha gettato le basi per dar vita a un evento internazionale a tutti gli effetti”. I risultati raggiunti dal Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce 2012 (che si è svolto al Lido di Fano, Pesaro e Urbino, Marche, da venerdì 7 a domenica 9 settembre) hanno confermato come l’iniziativa, nata nel 2002 e che, quest’anno, è riuscita a portare a Fano oltre 100.000 visitatori, sia pronta per diventare evento di punta delle Marche.
La conferma è arrivata, questa mattina, durante la conferenza stampa conclusiva della manifestazione che si è svolta nella sede pesarese della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino dal presidente dell’ente Alberto Drudi: “E’ arrivato il momento di presentare il Festival anche all’estero, così facendo continueremo l’ottimo lavoro di promozione che la kermesse ogni anno porta avanti”.
“Grazie alle dirette di Decanter al Festival (trasmesse per 3 serate, dalle 20 alle 21) –ha aggiunto Drudi-, la trasmissione enogastronomica di Radio 2 che ogni sera raggiunge oltre 1 milione di ascoltatori, si è parlato di Fano e del Festival in tutta Italia. Oltre 100.000 persone sono arrivate sul territorio e almeno il 10% di queste ha dormito e cenato nelle strutture di Fano e delle zone limitrofe. Questo significa dar sviluppo e prospettive al territorio. Questo è il giusto modo di fare promozione”.
La sfida “internazionale” è stata subito accolta dal direttore di Confesercenti Fano e Marche Ilva Sartini: “Nonostante le difficoltà avute nel portare avanti una manifestazione in un momento difficile come quello attuale, abbiamo ottenuto risultati eccellenti e siamo pronti a intraprendere un progetto di promozione all’estero. Inizieremo dal coinvolgere quelle località collegate con l’aeroporto di Falconara Marittima. Ringraziamo gli enti che, da sempre ci sostengono e che, come già confermato dalla Regione, pensano al Festival come manifestazione d’eccellenza delle Marche”.
Eccellenza testimoniata dalle numerose citazioni che il Festival ha ottenuto sulle principali testate nazionali. “Una manifestazione è valida solo se ha un riscontro nazionale –ha sottolineato il presidente della Confesercenti Pesaro e Urbino Alfredo Mietti- e il Festival è riuscito a far parlare di sé da Linea Blu di Rai Uno, dal Tg2 Eat Parade, dal Tg3 Marche, da Radio 1 e Radio 2, da periodici come Plein Air, Sale & Pepe, Gambero Rosso, Tv Sorrisi e Canzoni, Donna Moderna, Diva e Donna, Panorama Travel, Turisti per Caso, AirOne Magazine, L’Espresso, Cucina del Corriere della Sera, Sette del Corriere della Sera. I quotidiani nazionali hanno dato spazio alla kermesse così come le agenzie di stampa e i siti, specializzati e generalisti. E’ stata l’edizione più bella ma possiamo ancora crescere e migliorare”.
A parlare invece degli effetti immediati ottenuti dal Festival è stato Pier Stefano Fiorelli, presidente Confesercenti Fano: “Il primo risultato di successo l’abbiamo ottenuto con gli operatori del settore. Alberghi e ristoranti si sono riempiti di visitatori provenienti da tutta Italia, alcuni in gruppi di decine di persone, e da turisti inglesi e tedeschi arrivati in città in un periodo di bassa stagione. La manifestazione è stata, per molti, l’evento di punta dell’estate fanese”.
A ribadire il sostegno dell’ente provinciale alla manifestazione è stato Massimo Grandicelli, dirigente del servizio Turismo di Pesaro e Urbino: “Il Festival rappresenta una valida iniziativa per il settore che rappresento e per gli altri a esso collegati che sempre più avranno, come chiave di volta, il puntare eventi enogastronomici”.
Il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce continua, fino al 7 ottobre, con il “Mese del Brodetto”. Nei 16 ristoranti della Provincia di Pesaro e Urbino, i clienti daranno il loro voto al brodetto servito ogni venerdì sera. Il ristorante più votato parteciperà alla sfida per il “Miglior Brodetto Marchigiano”. La battaglia a colpi di prelibate zuppe di pesce, fra i rappresentanti delle 5 province marchigiane attribuirà il titolo di “Re” del brodetto delle Marche”, attraverso una semifinale a Civitanova Marche e una finalissima a San Benedetto del Tronto. La gara marchigiana sarà presieduta dall’Accademia della Cucina Italiana.
Ad aderire al “Mese del Brodetto”, che prevede la degustazione di zuppa di pesce, preparata secondo il disciplinare della “Carta del Brodetto”, al prezzo convenzionato di 15 euro, sono:
A Fano: Baia Del Re, Borgo Del Faro, Barone Rosso, Frusaglia, La Perla, Il Galeone, La Liscia Da Ori C/O Hotel De La Ville, Casa Nolfi “Sulla Darsena”, Da Chi Ragas, Da Pep. A Pesaro: Ristorante L’artista, Il Castiglione. A Marotta: Ristorante Il Punto, Ristorante La Riva. A Serrungarina Albergo Ristorante Casa Oliva. A Sant’ippolito, La Cascina delle Rose.
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