Al via a Torbole, sul Garda Trentino, i Campionati Europei iQFoil Youth e Junior, evento organizzato dal Circolo Surf Torbole, Classe Internazionale iQFoil e Federazione Italiana Vela, che si concluderà sabato 8 luglio con l’assegnazione dei titoli continentali per le categorie youth (under 19) e Junior (Under 17 e Under 15). E’ la prima volta che un campionato europeo di una classe olimpica giovanile raggiunge numeri così alti di partecipanti: 422 riders da 36 nazioni. Bei segnali dunque per il windsurf giovanile, nonostante la nuova scelta olimpica parta solo da Parigi 2024, con naturalmente un occhio proiettato al 2028, trattandosi di under 19, in chiave olimpica. Vivace, numerosa, suggestiva la cerimonia d’apertura di domenica sera per le vie del centro di Torbole e sul lungolago con almeno 600 persone tra atleti, coach e accompagnatori. Francia, Polonia, Israele, Italia le nazioni più numerose; presenti anche molti stati extra-europei con Australia, Honk Kong, Cina, India, Perù, SIngapore, Usa, Brasile, Giappone, Messico, che concorreranno al Campionato “Open”.
La prima giornata di gare è stata caratterizzata da un buon vento, che ha permesso la disputa per quasi tutte le categorie due iniziali prove di course race, interrotte da un temporale e tanta pioggia. Una volta risolto il maltempo, il vento da sud è tornato sufficientemente disteso, permettendo alle categorie femminili di disputare due ulteriori regate, tre le under 19. L’Italia si presenta così bella aggressiva fin dalle prime battute in quasi tutte le categorie: tra i più grandi under 19 parimerito al vertice con l’australiano Joyner e il sardo Federico Alan Piilloni, entrambi protagonisti di due vittorie nelle proprie batterie. Bene i locali con i portacolori del Circolo Surf Torbole Leonardo Tomasini e Jacopo Gavioli, rispettivamente al secondo e terzo posto. L’israeliano Rajuan conduce tra gli under 17 Junior (2-1), E’ seguito in parità dal turco Senoi e da un altro israeliano, Kifir Gefen. Primo italiano e ottimo quinto il laziale atleta del Circolo Surf Torbole Mattia Saoncella, protagonista di un primo nella regata d’esordio seguita da un settimo. Tricolore nelle primissime posizioni anche tra le ragazze youth U19 con Carola Colasanto (Tognazzi Marine Village) in testa dopo un 11° e tre belle vittorie. Seconda la norvegese Gysler (5-2-2-2) e terza l’israeliana Danielle. Ancora Italia al quinto posto con l’altoatesina Linda Oprandi (quinta). Anche tra le under 17 in testa un’italiana: Medea Falcioni, prima under 15, conduce con 2 soli punti di distacco dall’ìsraeliana Barel; terza l’altra italiana Francesca Maria Salerno. ph. Elena Giolai
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record