Si è concluso ieri il Campionato Mondiale Youth e Junior della Classe iQFOiL che era in programma dal 26 ottobre in Spagna a Sa Rapita, Palma di Maiorca. Grazie ad una performance eccellente e una impeccabile costanza, Federico Pilloni, atleta del programma Young Azzurra dello Yacht Club Costa Smeralda, conquista il titolo di Campione Mondiale iQFOiL Youth e Junior 2024. Secondo posto per il polacco Igor Lewinski seguito dal francese Kylian Manhaval.
Il livello agonistico del Campionato Mondiale iQFOiL Youth e Junior a Sa Rapita è stato molto elevato, sulla linea di partenza nella categoria maschile si sono ritrovati infatti 143 atleti. Federico ha affrontato questo evento con grande determinazione e fin dalle prime due giornate ha imposto il ritmo, conquistando 6 vittorie su 6 prove completate. Dopo una giornata di stop a causa della mancanza di vento, utile comunque per ricaricare le forze, la quarta giornata è stata molto intensa e sfidante, sono state svolte infatti 5 prove course con un vento di 25 nodi di intensità. Freddy ha registrato un settimo, un quarto, un quinto, ha potuto scartare come peggior risultato della serie un nono posto e ha chiuso la giornata con una vittoria.
Grazie ai risultati delle 11 prove totali portate a termine, Freddy si è imposto al vertice della classifica aggiudicandosi l’accesso diretto alla Medal Race, che avrebbe visto i primi tre classificati affrontarsi per la conquista del titolo. Tuttavia oggi, giornata conclusiva dell’evento, a causa del vento troppo leggero non è stato possibile disputare le finali in programma. La classifica è rimasta così invariata e Freddy ha meritatamente conquistato il titolo di Campione Mondiale Youth e Junior 2024 della Classe iQFOiL, con questo risultato l'atleta del programma Young Azzurra conclude da Campione Mondiale il suo percorso Youth in quanto dal prossimo anno gareggerà esclusivamente tra i senior.
Un risultato eccellente che bissa il successo ottenuto sul lago di Garda a luglio, in cui Freddy ha vinto il Campionato Mondiale Youth organizzato da World Sailing per il quale si qualifica un solo rappresentante per nazione.
Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione
American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport (Rhode Island), è stato ufficialmente confermato come Official Challenger della Louis Vuitton 38a America’s Cup
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Al largo di Nelson’s Dockyard, i team hanno trovato condizioni ideali: alisei tesi tra i 15 e i 20 nodi, con raffiche oltre i 20, perfetti per un debutto ad alta intensità
Gli organizzatori della Louis Vuitton 38ª America’s Cup annunciano la nomina di IMG Licensing come agenzia globale esclusiva per lo sviluppo del programma licensing dell’evento, in vista della 38ª edizione che si terrà a Napoli
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto di Rolex, la regata si svolgerà dal 6 al 12 settembre 2026 nelle acque di Porto Cervo
Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello
Si è conclusa con un bilancio positivo la 39ª edizione di Pasquavela, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, che dal 4 al 6 aprile ha aperto la stagione della vela d’altura all’Argentario
Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo