Grazie ad un bel vento da est in aumento nel corso della prova, la “Veleggiata di Primavera Navigar m’è dolce… in questo lago 2009” è stata un’edizione conclusa in tempo record dai ventitrè equipaggi scesi in acqua nei Golfi di Desenzano e Padenghe.
Il tradizionale raduno al quale partecipano le imbarcazioni a vela di qualunque tipo (Derive e Multiscafi che posso navigare solo “a vele bianche” senza l’uso di vele di prua quali spinnaker, gennaker e similari e vele di prua non inferite sullo strallo), è stato ben organizzato dal G.N.Dielleffe Desenzano, dal Nauticlub Moniga e dal West Garda Yacht Club in collaborazione con la LNI sez Brescia Desenzano e con il Circolo Nautico Diavoli Rossi.
Primo al traguardo dopo un percorso che prevedeva, dopo la partenza dal G.N.Dielleffe, il passaggio dalla boa davanti all’Idrosocalo (Diavoli Rossi) con rotta verso il Golfo di Padenghe (L.N.I. Brescia Desenzano) direzione Padenghe (WGYC) ed arrivo a Moniga, è stato il Mumm 30 Armada di Vemagi (Fvd) seguito dal catamarano classe A di Luciano Andreoletti (NCM) e dal Comet 29Race Quarta di Quartaroli (GN Dielleffe), rispettivamente vincitori nei raggruppamenti Monotipo, Multiscafi e Diporto, a seguire il resto della flotta compatta. Jeton di Zentilini (WGYC), sedicesimo assoluto, si è invece imposto nelle Derive.
La “Veleggiata di Primavera Navigar m’è dolce… in questo lago!”, sponsorizzata da Vitasol, non vuol essere una regata o una competizione ma un raduno a partecipazione libera per chi intende prendervi parte con la propria famiglia ed amici con lo scopo promozionale di avvicinare al mondo della vela un numero sempre maggiore di persone e di valorizzare il territorio e il lago solcandolo con imbarcazioni a vela di ogni tipo.
Nel desiderio degli Organizzatori c’è anche la volontà di dare risalto all’aspetto naturalistico della vela in contrapposizione alla navigazione a motore che, purtroppo, sta prendendo sempre più piede con tutte le conseguenze negative per l’ambiente.
La manifestazione, valida anche come seconda prova del Campionato Sociale Dielleffe Cup, si è conclusa con la consegna di riconoscimenti, gadget e premi ad estrazione per tutti i partecipanti e un gradito buffet sulla spiaggia allietato dallo staff del NCM.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta