Grande successo di iscrizioni alla seconda edizione della Carnival Race, organizzata dallo Yacht Club Sanremo, che si svolgerà a Marina degli Aregai dal 19 al 21 febbraio.
130 circa imbarcazioni provenienti da quasi tutte le nazioni europee scenderanno in acqua venerdì 19 febbraio per le prime prove di questo importante appuntamento che vedrà sfidarsi i migliori specialisti delle classi 420 e 470.
Questa manifestazione è la prima di una lunga stagione 420 a Sanremo, la settimana prossima si svolgerà la prima selezione per il Campionato Mondiale, seguirà una seconda selezione ad aprile e a luglio il tanto atteso Mondiale, con l’arrivo di circa 300 imbarcazioni da più di 30 Paesi.
Per i colori dello Yacht Club Sanremo, che possiede une delle più forti squadre al mondo, la punta di diamante saranno l’equipaggio Ferraro Edoardo – Orlando Francesco, Campioni Mondiali in carica, e Ferraro Veronica – Ierardi Giulia, prime classificate nella categoria femminile sia al Mondiale sia all’Europeo dello scorso anno.
Grande spettacolo, dunque, nelle acque di Marina degli Aregai caratterizzato da tre giorni di grande vela giovanile.
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”