C'è anche Matteo Miceli al via di questa 43ma edizione de La Cinquecento, la decana delle regate italiane di Grande Altura. “E’ una regata classica, bellissima, in un mare imprevedibile come l’Adriatico, unico e diverso da ogni altro mare. La distanza, poi - spiega Miceli - è quella giusta. Se non sono almeno 500 miglia non ci si scalda nemmeno. L’altura è soprattutto questo: organizzazione, ritmo, routine. Se non passi almeno quattro notti in mare io non la chiamerei nemmeno altura. E’ cosi che organizzo anche i miei corsi, con la regola del 4. Quattro giorni in mare e 400 miglia da percorrere. Ed è il minimo per capire se puoi o non puoi vivere in barca. Sono qui sull’IMX38 Black Angel con Paolo Striuli, che questa regata la conosce alla perfezione avendola anche vinta nel 2016. Non so se il nome della barca è ispirato alla canzone di Fausto Leali, ma comunque domani alla partenza gliela canto. Andare forte sarà un incentivo per farmi smettere”.
Il meteo è un’incognita, come sempre, e a decifrarne le mille declinazioni è stato chiamato il professor Boscolo. Andrea non si offenderà per il “professore”, ma se è indiscussa la sua competenza in tema di meteorologia, su questa regata in particolare potrebbe tenere dei Master. "La partenza sarà caratterizzata da condizioni ideali con cielo sereno e venti di termica tra i 6 e gli 8 nodi - anticipa Andrea Boscolo e i giorni successivi saranno caratterizzati dall’alta pressione, con prevalenza di venti a regime termico nelle ore notturne e diurne lungo tutta la costa istriana.Nelle zone di convergenza tra i passaggi delle termiche, potrebbero esserci cali di vento consistenti”.
La Cinquecento “tattica” è servita. Ma non spaventa, perché, a parte Miceli e poche altre eccezioni, questa è una regata per habituè e graditi ritorni.
Nella X2 c’è Andreas Hanakamp, (olimpionico di star e partecipante alla Volvo Ocean Race 2008/2009) che partirà per la prima volta con il trimarano Lazy insieme a Richard Mueller, Antonio Di Chiara e il navigatore oceanico Antonio Solero con il First 40.7 Tasmania, Luca Pizzi con l’olimpionico tedesco di 470 Christian Reintjes su Spirit, Alberto Taddei e Gianluca Chini con lo Sly 47 Rocket I, i Class 40 Boxx dei fratelli sloveni Aljaz e AndrazJadek, Kika Green Challenge dei fratelli Cristiano e Alessio Verardo e Vaquita con Alessandro Fiori/Alberto Bergamo.
Al via della ci sarà anche la “quota rosa”: la tedesca Gudrun Rauch con il marito Thomas su Big Speedy, Giulia Biasio con Maurizio Gallo su Yak2 e l’esperta in sicurezza nelle regate per Segelwelt Astrid Zauner, in coppia con Andreas Hofmaier sul trimarano Sayg I.
Tra i XTutti al via i vincitori assoluti dell’edizione 2016, Super Atax di Marco Bertozzi, Margherita, Vismara 45 di Piero Burello, Astrea, Moody 41 di Paolo Broll, il Pogo Pogaze dello sloveno Marko Joksic, Take Five di Stefano Rusconi ed habitué come i First 40.7 Non Solo Vela e Non Solo Ciurma, il G.S. 40 Renoir di Mario Pellegrini e Orsetta 3 di Stefano Tosato.
In palio per i vincitori i Trofei Challenge Leonardo Bronca riservato al miglior risultato della coppia più giovane, vinto nel 2016 da Michele Zambelli e Luca Tosi su Illumia12 e il Trofeo Delle Vittorie, vinto nel 2016 da Kika Green Challenge che tenterà di bissare il risultato. Ad attendere i vincitori assoluti ORC della 500xTutti il Trofeo Challenge Super Atax, voluto nel 2016 da Marco Bertozzi, pluri-vincitore della 500XTutti nel ventesimo anno dall’apertura della competizione agli equipaggi completi. La manifestazione si concluderà sabato 3 giugno con le premiazioni, che si terranno alle ore 19.30 presso il Verde Mare Club di Porto Santa Margherita unitamente a quelle de La Duecento, seguite dal Paulaner Beach Party, festa che concluderà la stagione offshore del Circolo Nautico Santa Margherita.
Per seguire le imbarcazioni basterà collegarsi al sito www.cnsm.org nella sezione Tracking, per foto video e curiosità alla Pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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