Undici prove con una media di vento da un minimo di 8 nodi a un massimo di 25; sole e un’accoglienza, quella di una Cagliari in festa grande, unica davvero. Era da tempo che la Classe Melges 24 aspettava un Campionato così, forse da quel 2005 dove la flotta si era data appuntamento a Portisco, guarda caso sempre in Sardegna. “La Sardegna porta bene ai Melges 24” è infatti il commento di Alessandro Poggi in apertura della cerimonia di premiazione del Campionato 2008 “e l’auspicio è proprio quello di inserire una tappa in questa magnifica isola anche nel circuito 2009”.
Undici prove, dicevamo, al termine delle quali è Joe Fly di Giovanni Maspero, con Gabrio Zandonà al timone e Andrea Felci (Tano) alla tattica, ad aggiudicarsi il titolo nazionale. Undici prove che giorno dopo giorno hanno visto l’alternarsi ai vertici della classifica dello stesso Joe Fly e di Uka Uka Racing di Lorenzo Santini con Lorenzo Bressani al timone e Checco Bruni alla tattica.
Ed è proprio nell’ultima giornata di prove che Joe Fly approfitta di una “falsa” partenza del timoniere triestino, incappato in una squalifica con bandiera nera, per inanellare due prove vincenti e compiere il sorpasso definitivo.
“E’ stato un campionato avvincente – commenta Andrea Felci – siamo stati molto regolari, Gabrio poi è stato sempre molto bravo nelle partenze e se si parte bene e veloci poi non è difficile azzeccare la tattica”.
“Vince chi sbaglia meno – dice l’armatore di Uka Uka Racing Lorenzo Santini – sicuramente eravamo più felici questa mattina, ma abbiamo commesso un errore e abbiamo pagato. Joe Fly è stato, in questo Campionato, il nostro diretto avversario sin dall’inizio, a lui i nostri complimenti. Ovviamente ora siamo un po’ amareggiati, ma da domani ritorneremo a pensare al nostro obbiettivo principale, il Mondiale”.
Terzo piazzamento per Brontolo AB Medica di Filippo Pacinotti con Matteo Ivaldi al timone e Branco Brcin alla tattica: “Siamo davvero soddisfatti di questo risultato – commenta lo stesso armatore al termine della quattro giorni velica – chi sta sopra di noi in classifica si è ampiamente meritato posizione e successo”. La sensazione è però quella che il team di AdessoVela abbia ancora qualcosa da dare “A Porto Santo Stefano abbiamo provato nuove vele, qui abbiamo regatato con altre, il tutto per valutare come muoverci nel prossimo appuntamento con i mondiali. Quanto all’affiatamento del team, in quello - afferma sicuro Pacinotti – siamo già campioni del mondo”.
Flavio Favini, timoniere di Blu Moon, si “accontenta” di un quarto posto dopo una partenza a dir poco in salita. “In salitissima – commenta - visto che siamo incappati in una squalifica con Bandiera Nera nella prima prova della prima giornata. Il comitato ci ha segnalato fuori sulla linea di partenza e noi ci siamo fermati, ma la barca in BFD non era la nostra. A questo abbiamo aggiunto un errore nella seconda giornata e questo ci è costato una media per la riparazione non proprio esaltante. Insomma già bene essere quarti assoluti”.
La rivelazione del campionato è quella di Saetta di Michele Giovannini timonato da Giovanni Bianchi. Per quattro giorni veleggia tra i big. Compie un unico errore nella quarta prova dove chiude trentanovesimo, ma è quasi sempre nei primi dieci. Per lui un inatteso quinto piazzamento assoluto.
Seguono poi Alina timonata da Luca Valerio, Marchingenio con Nicola Celon. La prova evidente del livello generale della flotta sta anche in alcune considerazioni come quella che vede Roberto Martinez per tre volte primo sul traguardo, scarta una squalifica e si piazza all’ottavo posto: “Noi siamo felicissimi di questo risultato – commenta Carla Ubertalli, armatrice di Online Sim Firebolt – abbiamo sempre poco tempo per allenarci e la concorrenza è davvero sensazionale.L’ottavo posto è un ottimo risultato”.
Tra gli exploit del campionato anche quello di Eta Beta di Paolo Testolin, timonato dal giovanissimo Luca Bursic con Francesco Ivaldi alla tattica. Per loro una serie assolutamente positiva che li ha visti in predicato per entrare nella top ten. Finiranno al quattordicesimo posto ma con la consapevolezza di poter ambire a più alte posizioni di classifica.
Avvincente per l’intera durata del campionato anche la sfida tra i due team in lizza per il titolo corinthian da un lato Fishdog timonata da Mario Ziliani, dall’altra Gullisara, a Cagliari per difendere il titolo con al timone Carlo Fracassoli.
E anche qui l’ultima giornata riserva il sorpasso di Gullisara che si riconferma campione corinthian a spese di Fishdog.
La classe Melges 24 continuerà a respirare aria di Sardegna, trasferendosi da sud a nord, in Costa Smeralda per l’appuntamento clou di questa stagione il Volvo Melges 24 World Championship, da 28 maggio al 6 giugno.
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