Si è conclusa oggi a Trieste, sul campo di regata dello Yacht Club Adriaco, la tappa inaugurale del circuito europeo Melges 24 Sailing Series 2024.
Otto le prove disputate nell’arco di tre giornate caratterizzate da condizioni di vento ogni giorno diverse per una sfida in cui si è assistito alla prova di forza del croato Razjeren di Lukasz Podniesinski con Ante Cesic al timone. Il team croato dopo essersi portato in vetta alla classifica al termine della prima giornata ha poi difeso la leadership fino alle ultime due prove odierne (3,2 i parziali di oggi).
Alle spalle del team croato è andata invece in scena la battaglia per il podio con l’ungherese Chinook dell’armatore e timoniere Akos Csolto che oggi, con un perentorio 2,1, ha messo la freccia superando Strambapapà, il team di giovanissimi guidati da Leonardo Centuori al timone.
Al proprio esordio assoluto nella classe Melges 24 con la barca del campione italiano ed europeo Michele Paoletti e sotto la guida tecnica di Giovanna Micol il team di Strambapapà rappresenta una delle storie più belle di questa regata: il giovanissimo equipaggio tutto di derivisti, alla prima apparizione in una regata Melges 24, coglie infatti la prima vittoria in una prova (ieri nella sesta prova), il terzo posto overall e il secondo posto nella divisione corinthian (alle spalle di Chinook) dimostrando come il Melges 24 sia ancora e per tutti il one design non solo del presente ma anche del futuro.
La top five di questa prima tappa con 26 team in rappresentanza di 9 Nazioni vede al quarto posto l’azzurro Vertigo di Antonio Masoli con Tito Rodda alla barra (terzo nella classifica corinthian) e il britannico Zhik Race Team di Miles Quinton con Geoff Carveth al quinto posto.
Lukasz Podniesinski, armatore di Radzjaren – “Siamo felicissimi di questo successo ottenuto nella prima tappa di stagione su un campo di regata molto tecnico in cui abbiamo navigato per la prima volta. Questo risultato ci dà molta confidenza per il futuro della stagione in cui possiamo ancora migliorare qualcosa. Complimenti all’organizzazione perfetta sia a terra che in mare e grazie allo Yacht Club Adriaco per la grande accoglienza”.
Nicolò de Manzini, Presidente Yacht Club Adriaco – “Lo Yacht Club Adriaco ringrazia tutti i partecipanti che ci hanno onorato della loro presenza nel nostro Golfo e speriamo di essere riusciti a regalare a tutti una grande sfida nell’arco di questo lungo fine settimana. L’Adriaco non da oggi ama questa classe one design per tutti i valori che porta con sé; siamo felici che per il terzo anno consecutivo la flotta Melges 24 sia stata nostra graditissima ospite e speriamo di avere ancora il Melges 24 insieme a noi a Trieste, una città che ama profondamente la vela e che è pronta ad accogliere un grande evento internazionale per questa classe in futuro”. pg. Giovanni Tesei
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
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