Vela, Barcelona World Race - I giochi incominciano a farsi interessanti alla Barcelona World Race se, per la prima volta, un’imbarcazione ha scelto, come consentito dal regolamento di gara, di spegnere il rilevatore gps e passare in modalità nascosta. I due spagnoli Iker Martinez e Xabi Fernandez su Mapfre non vogliono rivelare agli altri le proprie strategie al cospetto dell’anticiclone di Sant’Elena, vero e proprio baluardo atlantico al passaggio verso il sud e i 40 ruggenti. E’ uno dei primi passaggi decisivi di questa regata, dopo il superamento del “pot au noir” e il taglio verso il Capo di Buona Speranza è una scelta che, se azzeccata, può dare un grande vantaggio.
L’ultima rilevazione dei due spagnoli, alle 4:30 gmt di questa mattina, lasciava però intendere che avrebbero cercato di scivolare verso Sud-Sud Ovest per accelerare nell’Aliseo del settore Est per smarcarsi dal leder Estrella Damm che opta per una rotta che bordeggia l’anticiclone che le consente anche di “marcare” le due barche francesi fermatesi a Recife per le riparazioni.
Classifica ore 15:00 GMT
1 Alex Pella - Pepe Ribes ESTRELLA DAMM Sailing Team a 21.119,7 MIGLIA dall’arrivo
2 Kito de Pavant - Sebastien Audigane GROUPE BEL a 136,6 MIGLIA
3 Iker Martinez - Xabi Fernandez MAPFRE MODE FURTIF
4 Dominique Wavre - Michele Paret MIRABAUD a 188,8 MIGLIA
5 Michel Desjoyeaux - Francois Gabart FONCIA a 223,3 MIGLIA
6 Jean Pierre Dick - Loick Peyron VIRBAC-PAPREC 3 a 269,1 MIGLIA
7 Boris Herrmann - Ryan Breymaier NEUTROGENA a 291,5 MIGLIA
8 Pachi Rivero - Antonio Piris RENAULT Z.E a 333,3 MIGLIA
9 Dee Caffari - Anna Corbella GAES CENTROS AUDITIVOS a 350,7 MIGLIA
10 Wouter Verbraak - Andy Meiklejohn HUGO BOSS a 428,9 MIGLIA
11 Juan Merediz - Fran Palacio CENTRAL LECHERA ASTURIANA a 465,9 MIGLIA
12 Jaume Mumbru - Cali Sanmarti WE ARE WATER a 517 MIGLIA
13 Gerard Marin - Ludovic Aglaor FORUM MARITIM CATALA a 526,6 MIGLIA
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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