“Il traffico marittimo del Medio oriente e quello degli Stati Uniti passano dal canale di Suez per intercettare la via più breve per il nord Europa. Se in Italia avessimo una infrastruttura ferroviaria realmente forte e capace di trasportare velocemente quella merce in Germania, Olanda e così via, non ci sarebbe ragione di arrivare nei porti del nord Europa. Il problema non è il dottor Moretti. A mancare non sono i treni, ma una politica ferroviaria. Ai privati si può chiedere di fare i treni ma lo Stato deve garantire i binari”. Queste le parole di Paolo d’Amico, presidente degli Armatori Italiani, intervistato oggi da Francesco Paolo Li Donni per il Corriere dei Trasporti. D’Amico ha parlato anche della situazione dei porti nel nostro paese: “In Italia si fa un gran parlare di investimenti nelle infrastrutture e poi sui porti non si riesce a decidere. Nei porti il federalismo non c’è, tanto meno l’autonomia finanziaria. Credo che il vero problema stia nella volontà del nostro ministro dell’economia. Sono convinto che Tremonti voglia vedere prima l’efficienza nei nostri scali per poi decidere cosa fare. Alcuni porti in Italia sono nati semplicemente perché nei pressi vi era magari una sola industria e non un vero e proprio bacino produttivo. Un fenomeno che si è sviluppato rispondendo a logiche clientelari piuttosto che industriali”. Il presidente degli Armatori ha concluso con una battuta sull’Ecobonus: “L’Ecobonus era un gioco vincente, funzionava e rimane una leva importante per l’autotrasporto, anche se per noi non ha una ricaduta diretta se non in termini di aumento del traffico. Non vedere questo incentivo come legge strutturale lascia pensare”.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo