“Il traffico marittimo del Medio oriente e quello degli Stati Uniti passano dal canale di Suez per intercettare la via più breve per il nord Europa. Se in Italia avessimo una infrastruttura ferroviaria realmente forte e capace di trasportare velocemente quella merce in Germania, Olanda e così via, non ci sarebbe ragione di arrivare nei porti del nord Europa. Il problema non è il dottor Moretti. A mancare non sono i treni, ma una politica ferroviaria. Ai privati si può chiedere di fare i treni ma lo Stato deve garantire i binari”. Queste le parole di Paolo d’Amico, presidente degli Armatori Italiani, intervistato oggi da Francesco Paolo Li Donni per il Corriere dei Trasporti. D’Amico ha parlato anche della situazione dei porti nel nostro paese: “In Italia si fa un gran parlare di investimenti nelle infrastrutture e poi sui porti non si riesce a decidere. Nei porti il federalismo non c’è, tanto meno l’autonomia finanziaria. Credo che il vero problema stia nella volontà del nostro ministro dell’economia. Sono convinto che Tremonti voglia vedere prima l’efficienza nei nostri scali per poi decidere cosa fare. Alcuni porti in Italia sono nati semplicemente perché nei pressi vi era magari una sola industria e non un vero e proprio bacino produttivo. Un fenomeno che si è sviluppato rispondendo a logiche clientelari piuttosto che industriali”. Il presidente degli Armatori ha concluso con una battuta sull’Ecobonus: “L’Ecobonus era un gioco vincente, funzionava e rimane una leva importante per l’autotrasporto, anche se per noi non ha una ricaduta diretta se non in termini di aumento del traffico. Non vedere questo incentivo come legge strutturale lascia pensare”.
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda
L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia
Il circuito mediterraneo Cape 31 giunge a Puntaldia per disputare dal 15 al 17 la propria seconda tappa stagionale ospitata da Marina di Puntaldia e Yacht Club Marina di Puntaldia
La 52°edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani non è solo vela: ci saranno anche Gusta La Cinquecento, Leggi La Cinquecento, Segui La Cinquecento e la novità Sea La Cinquecento, per un Adriatico più pulito
Per il terzo anno consecutivo, OC Sport Pen Duick e il gruppo Paprec permettono infatti ai talenti emergenti di vivere l’esperienza della prestigiosa Solitaire du Figaro Paprec, condividendone il percorso e l’intensità agonistica, ma in doppio
Oggi il Royal Prince Edward Yacht Club ha confermato che la challenge per la Louis Vuitton 38a America’s Cup di Napoli – sesta in ordine di registrazione – è stata accettata dal Royal New Zealand Yacht Squadron
Da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026 torna a Marina Genova, uno dei più moderni poli internazionali per la grande nautica da diporto, Yacht&Garden, la mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo, giunta quest’anno alla 18ma edizione
Nell’equipaggio, insieme al velista bolognese, ci saranno il boat captain Yaël Poupon e Checco Bruni, quest’ultimo alla sua seconda regata stagionale su Maccaferri Futura dopo la Spi Ouest-France disputata in aprile e conclusasi con un podio
Condizioni impegnative nell’ultima giornata, Summer Storm, Ran, Katara e Robe da Mat sono i nuovi Campioni del Mondo
L’evento è organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia insieme all’International Maxi Association, nell’ambito della Tre Golfi Sailing Week, con il supporto di Rolex e Loro Piana