A un anno e mezzo dalla vittoriosa partecipazione alla regata transoceanica Route du Rhum e primo italiano a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione, Andrea Mura torna a sfidare l’oceano.
Il velista cagliaritano, a bordo dell’Open 50 Vento di Sardegna progetto dello studio Felci Yachts, partirà domenica 3 giugno alle 12,30 (GMT) da Plymouth in Inghilterra, per un’impegnativa regata transatlantica in doppio: la Two Handed Transatlantic Race, che si concluderà dopo circa 3.000 miglia di navigazione a Newport R.I. negli USA. Il co-skipper sarà Riccardo Apolloni, 46 anni, napoletano, esperto di navigazione e traversate oceaniche.
La regata si svolgerà intorno al 50° di latitudine nord. L’ultimo bollettino meteo indica condizioni di vento molto sostenuto che costringerà gli equipaggi a navigare di bolina per lunghi tratti del percorso.
Molti gli iceberg presenti almeno sino al 43° parallelo e in discesa dal mare di Labrador. Per questa ragione Raymarine ha dotato Vento di Sardegna di un monocolo termico ad altissima tecnologia per l’avvistamento notturno degli iceberg.
Per i contatti e gli aggiornamenti meteo con Gianfranco Meggiorin di Navimeteo, routier dell’equipaggio italiano, Mura e Apolloni utilizzeranno i sistemi di telefonia e di trasmissione dati satellitare forniti da Intermatica.
Andrea Mura, alla vigilia della partenza, ha dichiarato: “Torno finalmente in mare, il mio elemento naturale, a sfidare l’oceano. Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo lavorato intensamente sulla barca e sulla preparazione di questa nuova avventura. Il nostro obiettivo è quello di battere il record del 60 piedi Cherbourg Technologies che, nell’edizione del 1994, ha impiegato 15 giorni e 31 minuti per completare il percorso.
Se oggi sono di nuovo in procinto di affrontare l’oceano, un ringraziamento particolare va alla Regione Sardegna che mi affianca in questa sfida, a Massimo Cellino, Presidente del Cagliari Calcio, che ha sostenuto il mio progetto, a Intermatica che mi offre tutta la tecnologia satellitare necessaria per la sicurezza e le comunicazioni in oceano e ad Argiolas Formaggi mio sponsor storico. Sono tanti inoltre i fornitori tecnici che hanno creduto in me ed è anche grazie a loro che Vento di Sardegna oggi è di nuovo sulla linea di partenza di una regata oceanica con l’obiettivo di riportare di nuovo in alto nel mondo il vessillo dei 4 Mori, il nome della Sardegna e della vela Italiana.”
Sul sito di Vento di Sardegna http://www.ventodisardegna.it sarà possibile visualizzare in tempo reale le immagini da bordo girate da Andrea Mura e Riccardo Apolloni , grazie alla partnership con Intermatica, gruppo che da 15 anni opera nel settore delle telecomunicazioni con particolare attenzione ai prodotti e ai servizi per la telefonia mobile terrestre e satellitare e della sicurezza in mare http://www.intermatica.it
Il supporto meteorologico ad Andrea Mura è fornito da Navimeteo, società leader che fornisce informazione meteomarine personalizzate per la navigazione da diporto e per le attività marittime professionali. Grazie a Navimeteo sarà inoltre possibile visualizzare costantemente la posizione di Vento di Sardegna in navigazione http://www.navimeteo.it
La Two Handed Transatlantic Race nasce nelle sale del Royal Western Yacht Club of England all’inizio degli anni ’80, come “costola” della Ostar, la più antica regata oceanica in solitario. A differenza della Ostar, la Two Handed Transatlantic Race si corre in doppio. Il percorso (da Plymouth in Inghilterra a Newport R.I. negli USA) e le difficoltà sono però le stesse: il percorso è caratterizzato da condizioni meteo molto impegnative che spesso comportano lunghi tratti di navigazione di bolina tra gli iceberg. L’ultima edizione si era disputata nel 1994 con la vittoria del trimarano francese Primagaz (skipper Laurent Bourgnon – co skipper Cameron Lewis, con il tempo di 9 giorni, 8 ore e 58 minuti).
Il crescente successo negli ultimi anni delle regate in doppio ha convinto il Royal Western Yacht Club of England a riproporre la manifestazione a partire dal 2012.
Il progetto 2012 di Vento di Sardegna:
Andrea Mura, ha lasciato il porto di Cagliari il 18 maggio scorso e raggiunto Plymouth, in Inghilterra il 30 maggio, dopo oltre 2.000 miglia e 12 giorni di navigazione. Il trasferimento è stato un ottimo test per la messa a punto finale dell’imbarcazione dopo i lavori invernali che hanno completamente rimesso a nuovo l’Open 50 Vento di Sardegna.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
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