Andrea Mura e il suo Open 50’ Vento di Sardegna hanno lasciato il porto di Cagliari sabato 14 ottobre per fare rotta in Galizia dove, il 18 di novembre, prenderà il via il Global Solo Challenge, giro del mondo in solitaria, senza scali e senza assistenza. Andrea percorrerà 1.500 miglia lambendo le coste di Algeria, Spagna e Marocco fino allo stretto di Gibilterra. Superate le mitiche Colonne d’Ercole, farà rotta verso nord costeggiando il Portogallo fino a raggiungere la Galizia, nel nord della Spagna. Ci vorranno circa tre settimane, tempo che verrà utilizzato da Andrea Mura e Marco Argiolas, che ha curato tutta l’impiantistica della barca, per testare le performance di Vento di Sardegna, rimessa a nuovo nelle ultime settimane nel cantiere nautico di Porto Corallo.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza