È nuovamente record per Andrea Mura che venerdì 23 febbraio ha percorso 376 miglia in 24 ore a bordo di Vento di Sardegna. Una performance che si compie poche ore prima che Philippe Delamare tocchi la costa spagnola entrando vincitore nel porto di La Coruña.
Andrea lo saluta così: "Vorrei fare i complimenti a Philippe Delamare per aver concluso per primo questa Global Solo Challenge. Ha condotto una regata esemplare dal punto di vista della navigazione. Quando sono partito, il 18 novembre, lui era già arrivato quasi in Australia svolgendo la sua regata dall'altra parte del mondo. Un concorrente che non ho avuto il piacere di conoscere e che spero di incontrare alla premiazione finale. Aver navigato intorno al mondo senza un avversario nelle vicinanze contro cui combattere è per me un’esperienza nuova, questi 100 giorni di navigazione sono stati una dura competizione con me stesso. Ancora grandi complimenti a Philippe Delamare per la sua vittoria e anche a Cole Brauer, giovane e promettente skipper che abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare in questa regata.”
La corsa di Andrea prosegue verso l’equatore. Allo skipper italiano mancano ancora 3.700 miglia prima di arrivare a destinazione ma non vogliamo fare pronostici sulla data di arrivo visto che questa regata si è dimostrata piena di effetti speciali.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato