Luna Rossa porta a casa altri due importantissimi punti, dopo aver battuto sia gli americani di American Magic, sia gli inglesi di Ineos Britannia. Il challenger italiano ha dimostrato ancora una volta le grandi potenzialità di una barca e di un equipaggio capaci di lasciare il segno in ogni condizione meteo.
Con cinque match in tabellone, compreso quello tra USA e ITA, rimandato ieri per assenza di vento, la terza giornata dei Round Robin della Louis Vuitton Cup è stato un tour de force per team e comitato, ma il vento da E di circa 8 nodi ha permesso di far disputare tutte le regate in programma, regalando anche un bello spettacolo alle tante barche spettatori presenti. Luna Rossa brilla nonostante la giornata molto faticosa per il sailing team, impegnato in due match a distanza di oltre due ore tra il primo e il secondo.
«Chi viene dalle Classi Olimpiche sa che bisogna avere molta pazienza in questo sport», ha detto il trimmer Umberto Molineris. «È importante non perdere la concentrazione durante le pause; devi sapere quando premere il pulsante off per riposarti e quando riaccenderlo ed essere pronto e lucido per ricominciare a regatare».
Dello stesso avviso è Enrico Voltolini, una carriera da velista e oggi cyclor a bordo di Luna Rossa. «L’attesa è stancante, soprattutto quando c’è caldo e bisogna fare pause lunghe tra due regate, ma ci siamo abituati. Dal punto di vista fisico, noi cyclor dobbiamo sempre essere in grado di dare il massimo. Per questo, oltre al riscaldamento che facciamo di routine prima di salire a bordo, ne facciamo un altro in caso di pausa, prima di iniziare la regata successiva».
MATCH #7 – ITA vs USA
I nostalgici del match race puro, fatto di incroci, tacking duel e coperture, sarà rimasto soddisfatto dall’incontro tra Luna Rossa e NYYC American Magic, rimasto aperto sino al traguardo e vinto dall’equipaggio italiano con un distacco di 24” secondi. Partita centrale e decisa, Luna Rossa vira subito dopo la linea, ma un problema al foil di sopravvento le fa perdere dei secondi preziosi, di cui gli americani approfittano, guadagnando qualche metro di vantaggio. Luna Rossa resta sempre vicina all’avversaria e la costringe a un serrato corpo a corpo, riducendo via via il gap, fino a girare il cancello di bolina con soli 2 secondi di svantaggio. Da quel momento si assiste a un vero match race - con le barche “neck to neck” - e a continui cambi di leadership. Luna Rossa ribalta la situazione al gate 3, che gira con 20” di vantaggio su American Magic. Da quel momento l’equipaggio italiano naviga costantemente in copertura di quello americano, difendendo il vantaggio conquistato sino al traguardo.
Vincitore: ITA (+1)
MATCH #11 – GBR vs ITA
Condizioni di vento più leggere e complesse rispetto al primo match, ma che Luna Rossa padroneggia sin dall’inizio. Dopo una partenza-fotocopia della regata precedente, con una virata subito dopo aver attraversato la linea, Luna Rossa si dirige sulla destra del campo e dopo il primo incrocio si porta in vantaggio, girando poi il primo cancello con 25” di anticipo. Il distacco tra la barca italiana e quella inglese aumenta costantemente nel corso della regata, che si rivela molto complessa per gli equipaggi impegnati a mantenere gli AC75 in assetto di volo. Il sailing team del challenger italiano è bravissimo a rimanere concentrato e a navigare sempre sul vento e sull’avversario sino al traguardo tagliato con un vantaggio di oltre 1 minuto.
Vincitore: ITA (+1)
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive