VELA - Al termine delle tre regate di flotta disputate nel corso del pomeriggio statunitense, a tallonare il battistrada è il solito Emirates Team New Zealand (2-3-5), in ritardo di un solo punto rispetto alla rivelazione transalpina. In terza posizione, a due punti dalla vetta, si attesta Oracle Racing Spithill (5-4-2), per il quale vale la logica del bicchiere mezzo pieno: in tutte le regate, il team statunitense è incappato in penalizzazioni dalle quali ha recuperato abilmente grazie all’ottima velocità e a scelte tattiche azzeccate.
“Per noi è stata una giornata perfetta: siamo partiti bene e la velocità era notevole – ha commentato un felicissimo Guichard – Sono molto contento. Il team ha fatto davvero un ottimo lavoro. Mi sento a mio agio e di volta in volta miglioro il mio feeling con la barca. Credo che vedere un piccolo team come il nostro ottenere risultati importanti sia un bel messaggio per il nostro sport”.
I primi tre della classifica maturata al termine delle prove odierne hanno già in tasca la qualificazione alle semifinali. Domani, infatti, a darsi battaglia nelle acque della baia saranno i team piazzati dal quarto al nono posto, che si affronteranno in una serie di duelli uno contro uno, tesi a identificare il nome del quarto semifinalista.
Ad aprire la serie di duelli saranno Aleph (9-6-7) e China Team (6-7-9), mentre nella parte bassa del tabellone il match vedrà contrapposti Green Comm Racing (8-9-3), che ha chiuso la giornata odierna con la conquista di un terzo posto, ovvero del miglior parziale da quando è impegnato tra le boe dell’America’s Cup World Series, e Oracle Racing Coutts (1-8-6), guidato dal due volte argento olimpico Darren Bundock al successo nella prima regata. Ad attendere i vincitori dei due match saranno Artemis Racing (7-1-4) e Team Korea (4-2-8), che hanno chiuso la serie di qualificazione rispettivamente al quarto e quinto posto.
La giornata odierna, conclusa con la disputa dell’AC500 Speed Trial vinto da Emirates Team New Zealand davanti ai due team griffati Oracle Racing – nell’ordine Spithill e Bundock - è stata caratterizzata da condizioni meteo eccellenti. Il sole ha reso piacevole la temperatura e la brezza ha soffiato con una certa costanza tra i 9 e i 13 nodi, spingendo gli AC45 a velocità prossime i 20 nodi.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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