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America’s Cup: forse non "gli è tutto da rifare"

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Cino Ricci

Finita la prima stagione degli AC45 facciamo un po’ il punto di questa nuova America’s Cup. Questi catamarani, che erano molto attesi dopo le prime prove nelle quali si sono viste delle scuffie spettacolari, con l’inizio delle Word Series sono stati presi in mano da equipaggi fortissimi e questi incidenti si sono visti meno frequentemente. Bisogna dire che le barche sono spettacolari, almeno quando c’è il vento, ma monotone quando ce n’è poco. C’è poi la possibilità che piccole raffiche facciano decollare solo una parte dei concorrenti, mentre gli altri rimangono fermi. Comunque le regate sono diventate più spettacolari, anche perché, negli Act che stanno facendo adesso, i concorrenti sono abbastanza numerosi, tanto da interessare sia le televisioni che gli spettatori. Napoli e Venezia sono state due passerelle molto interessanti per verificare che anche la gente che non conosce la vela è attratta dalla parte spettacolare di queste regate e si avvicina a questi eventi.

Luna Rossa è entrata fra gli ultimi in questi Act. Ha iniziato a Napoli dove ha vinto, con una delle due barche con le quali si è presentata. Per accelerare l’allenamento degli equipaggi, Luna Rossa hanno messo in acqua due barche. A Venezia non è stata molto fortunata, però gli equipaggi hanno iniziato a capire bene come si trattano le barche. C’è poi un precedente: Luna Rossa aveva partecipato, due stagioni fa, alle regate dell’Extreme Sailing Series, per cui non è che fosse completamente digiuna di catamarani. Anzi il suo equipaggio principale era già abbastanza rodato e lo ha dimostrato vincendo a Napoli e comportandosi egregiamente anche a Venezia. Tutti noi velisti aspettiamo però le prime prove con i 72 piedi, che saranno i catamarani che si sfideranno per la Coppa America, essendo questi  Act solo un banco di prova  con barche più piccole, cioè i 45 piedi. Siamo tutti curiosi di vedere i 72 piedi, barche in grado  di esprimere velocità molto più grandi rispetto a questi 45’, battersi in un campo di regata ventoso  come quello di San Francisco. Ci sono molti dubbi sul fatto che queste grosse barche possano resistere a un rovesciamento senza sbriciolarsi totalmente. Credo che  anche i concorrenti e chi ha promosso questi grandi catamarani per la Coppa America se ne stiano, più che occupando, preoccupando. Vedremo cosa accadrà alle prime prove.

 


20/07/2012 11:14:00 © riproduzione riservata






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