Che giornata indimenticabile: ai nostri armatori sono stati assegnati i trofei più ambiti del circuito Uvai 2024 , dimostrando ancora una volta che le barche Italia Yachts non sono solo belle, ma anche veloci e vincenti. Incetta di premi e trofei per Gianluigi Dubbini che con IY 9.98 Sarchiapone vince il Trofeo Armatore dell’Anno dominando la classifica overall (Circa 200 partecipanti) oltre ad aver vinto nella Classe C. Al secondo posto Corrado Annis su IY 9.98 e al terzo Massimo Romeo Piparo con IY 11.98 Guardamago 3 che è anche Armatore dell’Anno in Classe B.
Scorrendo la classifica impossibile non notare che ben cinque armatori Italia Yachts si sono piazzati ai primi cinque posti della classifica generale, facendo segnare un record da battere : 1. Gianluigi Dubbini IY 9.98 Sarchiapone, 2. Corrado Annis IY 9.98 Lady Day, 3. Massimo R. Piparo IY 11.98 Guardamago 3, 4. Roberto Di Stefano IY 9.98 Take Five, 5 . Stefano Rusconi IY 11.98 To Be. Per incorniciare questo strepitoso risultato Italia Yachts ha voluto assegnare i premi Squadra Corse ad ogni armatore della bella fantastica cinquina che, con le loro Italia Yachts hanno dominato l’intera stagione del Trofeo Armatore dell’Anno 2024: ben 59 regate tra inshore e offshore. Tattica eccellente, esperienza in mare aperto e la capacità di leggere il vento hanno fatto la differenza.
Daniele De Tullio, che segue tutti i dettagli anche nella progettazione di ogni Italia Yachts con passione e competenza, non nasconde la soddisfazione: "Vedere così tante Italia Yachts in testa alla classifica su circa 600 barche è un orgoglio. E’ la conferma che i criteri con i quali progettiamo le barche e la tecnologia costruttiva funzionano. Il merito poi è tutto degli armatori e dei loro team che, con il loro percorso formativo fatto di allenamenti anche con il protocollo Squadra Corse, da me fortemente voluto per raggiungere i target prefissati nel minor tempo possibile, sono un valido proposito. I nostri modelli sono pensati per vincere, oltre che per navigare e ogni team di un Italia Yachts ha il potenziale per arrivare sul podio."
Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione
American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport (Rhode Island), è stato ufficialmente confermato come Official Challenger della Louis Vuitton 38a America’s Cup
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Al largo di Nelson’s Dockyard, i team hanno trovato condizioni ideali: alisei tesi tra i 15 e i 20 nodi, con raffiche oltre i 20, perfetti per un debutto ad alta intensità
Gli organizzatori della Louis Vuitton 38ª America’s Cup annunciano la nomina di IMG Licensing come agenzia globale esclusiva per lo sviluppo del programma licensing dell’evento, in vista della 38ª edizione che si terrà a Napoli
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto di Rolex, la regata si svolgerà dal 6 al 12 settembre 2026 nelle acque di Porto Cervo
Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello
Si è conclusa con un bilancio positivo la 39ª edizione di Pasquavela, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, che dal 4 al 6 aprile ha aperto la stagione della vela d’altura all’Argentario
Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo