Vela, AG2R - Al 17° giorno di mare la flotta della Transat AG2R LA MONDIALE è a 1.200 miglia dall’arrivo e avanza in ordine sparso verso Saint-Barth. Ma tutti hanno tuttavia messo la loro prua verso ovest nelle ultime 24 ore. Chi aveva scelto il sud, ma senza estremizzare la sua scelta, al momento è in vantaggio. In testa c’è il gigante buono Gildas Morvan che insieme a Bertrand de Broc conduce la danza con il suo Cercle Vert che si trova a 1150 miglia da Saint Barth. Dietro di lui Brit Air (Armel Le Cleac’h e Fabian Delahaye) a 19,2 miglia. Terzo posto per Banque Populaire di Jeanne Grégoire e Gérald Véniard seguito da Romain Attanasio e Samatha Davies su Savéol 2,3 miglia. In pratica il gruppo dei migliori al passaggio delle Canarie, che aveva fatto la scelta più logica essendo in testa e con la possibilità di optare per il percorso che in quel momento dava maggiori garanzie di vento, sta raccogliendo i frutti di questa scelta dopo alcuni giorni di fibrillazione e di nervosismo per la mancanza del vento. “Il vento da ieri sera ha un po’ mollato – ha detto questa mattina alla radio Gildas Morvan – Abbiamo 15/18 nodi il mare è piatto e si va avanti piuttosto piacevolmente. Siamo scesi in basso per trovare un vento un po’ più forte ma non avevamo altra scelta che puntare a sud. Siamo ben posizionato rispetto ai nostri diretti concorrenti Savéol, Brit Air, Banque Populaire e il Crédit Mutuel de Bretagne.
Il giorno nelle ore più calde è un inferno. Ci diamo più spesso il cambio alla barra per non friggerci. Quando arriva la notte siamo davvero contenti, si respira meglio e riusciamo a fare tutte quelle cose che durante il giorno sono impossibili. Ci sarà sicuramente bagarre tra le prime cinque barche, ma questo ci stimola. Tutti ci battiamo per avvivare primi a Saint Barth ma nelle stesso tempo nessuno dentro di se vuole che questa corsa termini. Con Bertrand parliamo molto e ci scambiamo esperienze e sensazioni e questo è molto gratificante e utile per la gara. Restano ancora mille miglia da percorrere e può ancora accadere di tutto. Puoi vincere questa regata se strambi al momento giusto e perderla se lo fai nel momento sbagliato. L’arrivo ce lo giocheremo spalla a spalla con i nostri avversari e la tensione e l’eccitazione saranno al massimo. Sinceramente non vediamo l’ora.”
Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.
In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026
Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole
L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione
Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate
Il J24 Jorè dei fratelli Errani al comando della seconda manche dell’Invernale organizzato dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia
Con dieci prove portate a termine il Circeo risulta essere una campo di regata ideale per le competizioni veliche invernali
Sabato la premiazione, ma già si pensa ai Porti Imperiali - Trofeo Emanuela Paola Re in programma il 21 e 22 marzo
Disputata una sola prova. Appuntamento finale domenica 22 marzo con premiazione al Circolo Velico Riminese
Secondo fine settimana di regate per il Campionato Invernale organizzato a Chioggia da Il Portodimare, con la collaborazione dello Yacht Club Padova, che ha visto lo svolgimento di una sola prova a causa delle condizioni meteo