Il Campionato del Mondo Contender 2025 si è ufficialmente concluso oggi presso la Fraglia Vela Malcesine, dopo cinque spettacolari giornate di vela di altissimo livello nelle acque uniche del Lago di Garda. L’evento ha riunito l’eccellenza della comunità velica internazionale, con la partecipazione di 12 nazioni, unendo sport, cultura e spirito di amicizia in una vera celebrazione dell’eccellenza.
La cerimonia di apertura si è svolta nel suggestivo Palazzo dei Capitani nel centro storico di Malcesine, e ha visto una sfilata per le vie del paese con tutte le bandiere nazionali dei Paesi partecipanti — un momento simbolico che ha dato il via a una settimana di sana competizione e spirito internazionale.
Il programma si è articolato in tre giornate di Qualificazioni e due giornate di Finali, mettendo alla prova i concorrenti in condizioni meteo variabili e spesso impegnative.
Giorno 1 – La classica Ora gardesana ha regalato condizioni ideali, consentendo di portare a termine due prove complete per ciascuna delle quattro flotte di qualificazione: Blu, Verde, Rossa e Gialla.
Giorno 2 – Nonostante venti più leggeri, il Comitato di Regata è riuscito a completare tutte le regate in programma, dimostrando grande competenza.
Giorno 3 – La giornata è iniziata con una tempesta che ha ritardato l’uscita in acqua. I concorrenti sono stati successivamente inviati sul campo con una leggera brezza da nord, ma il vento è rapidamente calato e tutte le regate sono state annullate. La giornata si è comunque conclusa con un piacevole momento conviviale a base di birra Stiegl e bruschette con olio Redoro — un caloroso benvenuto in pieno stile gardesano.
Giorno 4 – Hanno preso ufficialmente il via le Finali. Solo la Gold Fleet è riuscita a disputare le regate, a causa di condizioni meteo instabili e venti forti. Le prove sono state combattute e determinanti per definire le posizioni in vista del gran finale.
Giorno 5 – Le condizioni ideali offerte dal Pelèr — vento da nord, sole e onde regolari — hanno permesso finalmente di far scendere in acqua sia la Gold che la Silver Fleet, completando il programma e assicurando una classifica completa ed equa per tutti i partecipanti. Una chiusura perfetta per un’edizione indimenticabile del Campionato del Mondo.
Dopo una settimana di regate altamente competitive, è stato Mark Bulka (AUS 2457) a conquistare il titolo di Campione del Mondo, prevalendo grazie al conteggio dei migliori risultati in un emozionante ex-aequo a tre. La sua costanza e il numero di vittorie parziali gli hanno garantito la medaglia d’oro, davanti all’italiano Antonio Lambertini (ITA 2561) e al britannico Graeme Willcox (GBR 2787).
Nella divisione femminile, Olga Henneberg (DEN 2772) è stata incoronata Campionessa del Mondo Femminile, concludendo al 70° posto nella classifica generale. Nella divisione giovanile, Remco Riesthuis (NED 170) ha conquistato il titolo di Campione del Mondo Youth, mentre Mark Bulka si è aggiudicato anche il titolo di Campione del Mondo Master e Stuart Jones è stato incoronato Campione del Mondo Grand Master — un risultato straordinario che ha dimostrato forza e determinazione per tutta la settimana.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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