Vela Transat AG2R - Capo Finisterre, primo punto di passaggio più simbolico che strategico è oramai nella scia della flotta della Transat AG2R LA MONDIALE. Il Golfo di Guascogna e le sue condizioni quasi idilliache stanno per diventare un ricordo per i 50 marinai. Le nuvole stanno per ritornare e la tempesta in arriva domina i pensieri e le scelte strategiche della flotta. Intanto il duo Jeanne Grégoire - Gérald Véniard (Banque Populaire) ritrova il suo posto di leader provvisorio davanti a Kito de Pavant e Sébastien Audigane (Groupe Bel) e ad Armel Tripon e Franck Le Gal (Gédimat)."Siamo primi per il momento- ha dichiarato questa mattina alla radio Jeanne Grégoire - ma c’è molto lavoro da fare perché le alter barche sono tutte lì. Il gruppo è praticamente unito, ma prendere qualche piccolo miglio di vantaggio è sempre una buona cosa”. Per Kito de Pavant “Le condizioni non sono molto semplici . Abbiamo avuto un rallentamento ad inizio notte ed ora avanziamo abbastanza dolcemente. Penso che dopo Capo Finisterre ci saranno degli stravolgimenti in classifica e gli scarti cresceranno. Al momento il fatto che siamo tutti insieme è anche un po’ frustrante. All’inizio della gara – prosegue – eravamo un po’ sovraeccitati e riuscivamo a dormire poco e male, ma ora abbiamo trovato il ritmo. Finalmente la classifica ci da ragione, ma le cose si complicheranno nei prossimi giorni perché il meteo cambierà”. Per Franck Le Gal, il terzo del gruppetto di testa, “non è semplice navigare incollati uno all’altro ma facciamo del nostro meglio. Abbiamo avuto un piccolo problema e abbiamo dovuto cambiare della vela ed ora in effetti camminiamo meglio e la barca è molto più stabile. Per stare al passo con le altre barche, si deve usare la frusta perché perché vanno tutti veloci, come in un Figaro, ma in doppio. Le Condizioni richiedono concentrazione per cercare di andare più veloce e quindi è bene essere sempre in condizioni ottimali per non guastare la bella atmosfera che regna a bordo”.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record