Inizio a dir poco spettacolare al Memorial Ballanti Saiani, manifestazione di windsurf organizzata dall’Adriatico Wind Club Ravenna, a Porto Corsini, su delega della Federazione Italiana Vela e in programma da mercoledì 5 a domenica 9 maggio, con due eventi in successione. Mercoledì e giovedi di scena la I tappa del Circuito Nazionale della nuova classe olimpica iQfoil, primissimo appuntamento ufficiale nazionale proiettato a Parigi 2024, in cui la velocità delle tavole volanti richiede un’attenzione particolare nel rispetto delle regole e nella scelta dei percorsi ai fini della sicurezza. In occasione del coach meeting mattutino, durante il quale c’è stato il saluto del Presidente del circolo Giovanni Forani, si sono spiegati i regolamenti e gli accorgimenti per garantire la sicurezza in mare. Inoltre sono intervenute le uniche due donne che finora hanno rappresentato il windsurf olimpico italiano, Alessandra Sensini e Flavia Tartaglini, presenti alla manifestazione nel loro attuale ruolo di direttore tecnico giovanile e consigliere federale. Garbino fino a 25 nodi, cinque impegnative prove per i senior e 3 per gli under 19 il bilancio di questa prima giornata che ha visto in acqua 47 atleti tra senior e under 19. Condizioni sicuramente dure, che per la categoria maggiore non ha dato problemi fino alla quinta prova, momento in cui i meno allenati faticavano a tenere le violente raffiche di vento. E’ stato un duello appassionante nelle prime posizioni in cui ha però dominato 4 volte su 5 cinque prove lo svizzero Elia Colombo (CVLugano), che con 4 primi e un secondo è attualmnente in testa davanti ai fratelli gardesani Nicolò e Jacopo Renna (Circolo Surf Torbole), rispettivamente secondo e terzo. Quindicesima assoluta e prima delle donne la giovane Sofia Renna, che è riuscita a regatare bene nonostante il vento davvero impegnativo.
Per i più giovani Under 19, con partenza separata dai senior e con tavole e vele “open” che rientrano nella categoria Formula Open Foil Under 19 FIV, è stata una giornata molto intensa e non facile, che ha costretto molti al ritiro: controllare le tavole foil con vento forte non è semplice e molti partecipanti devono ancora affinare la tecnica per contrastare le raffiche che come oggi sono spesso soffiate anche oltre i 25 nodi. E il garbino,vento da terra così come soffia il maestrale a Cagliari o il pelèr sul Garda trentino, o ancora la bora a Trieste, è stato ben sfruttato da chi evidentemente è abituato a navigare in condizioni simili: Federico Pilloni del WIndsurfing Club Cagliari è in testa con due primi e un terzo, seguito da Leonardo Tomasini del Circolo Surf Torbole (2-3-1); terzo il triestino Zeno Tarlao (Società Velica Barcola Grignano, 3-2-4). Più distaccato il quarto classificato della classifica provvisoria Andrea Pontremoli (YCItaliano). Ottima quinta assoluta la cagliaritana Maria Maddalena Spanu, prima delle femmine. Il portacolori dell’Adriatico Wind Club Francesco Forani è nono: dopo un bel quarto non è riuscito a domare le rffiche di vento che sono andate via via aumentando. Giovedì altra giornata dedicata al foil con le previsioni che continuano a dare presenza di garbino sostenuto. Nel frattempo stanno arrivando i Team che parteciperanno da venerdì a domenica alla Coppa Italia Techno 293 - con 237 iscritti al via - e alla Regata Nazionale Formula Fin&Foil.
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Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore