Si è concluso domenica 8 giugno il 51° Campionato Italiano Windsurfer, organizzato dal Circolo Surf Torbole con il supporto della Federazione Italiana Vela e della classe Windsurfer. Quattro giorni di regate, emozioni e vento variabile, in cui il Garda Trentino si è trasformato in un teatro unico per la classe più longeva e rappresentativa della storia del windsurf. In un contesto ormai dominato da foil, ali e tecnologie ultramoderne, l’area di regata riservata alla Windsurfer Class sembrava riportare tutti indietro nel tempo. I grandi tavoloni con le iconiche vele triangolari, completi di deriva oltre che pinna, hanno colorato l’Alto Garda e attirato l’attenzione non solo degli appassionati, ma anche di tanti curiosi e turisti. L’ultima giornata è stata anche la più impegnativa dal punto di vista tecnico. Fin dal mattino, il vento da sud ha soffiato con intensità, superando i venti nodi e creando un’onda corta e ripida che ha messo alla prova la resistenza e la tecnica dei partecipanti. È stato così possibile recuperare la Marathon Race, inizialmente prevista per giovedì e poi interrotta per il calo del vento e l’arrivo della pioggia. La long distance ha offerto uno spettacolo entusiasmante, una regata dura, ma molto apprezzata dai più allenati, che hanno saputo sfruttare le raffiche per guadagnare acqua e distanza e planare con il tavolone fuori dall'acqua.
Nel primo pomeriggio si è passati alla disciplina slalom, dove la precisione nei giri di boa e le strambate perfette hanno fatto la differenza. Con la conclusione di tutte le prove previste – otto regate course race, la marathon e lo slalom – è stata così definita la classifica overall che ha assegnato i titoli italiani 2025. Nella categoria femminile, Bruna Ferracane ha conquistato una vittoria netta, precedendo Manuela Arcidiacono. Terza, e prima tra le Under 19, Benedetta Barone, seguita come seconda youth da Giulia Cocco. Nei pesanti, la classifica open ha confermato la superiorità degli atleti stranieri: il francese Frederic Torelli Bonneau ha vinto con un margine di due punti sull’australiano Matty Whitnall, mentre il finlandese Juha Blinnikka ha chiuso terzo. Il titolo italiano di categoria è andato a Giuseppe Barone, primo tra gli italiani e autore anche di un brillante terzo posto nello slalom. Segue il podio tricolore Stefan Griesmeyer ed Edoardo Thermes.
Nella categoria medio-pesanti si è imposto Andrea Gratani, che ha preceduto di tre punti Gianpaolo Fantozzi, con Davide Gessa a completare il podio. Tra i pesi medi, Alessandro Torzoni ha letteralmente dominato, vincendo tutte le discipline – course race, marathon e slalom – e confermando il proprio ruolo di riferimento all’interno della classe, anche in veste di neopresidente della Windsurfer Italiana. Al secondo posto si è piazzato Nicola Spadea, seguito da Alessandro Campodonico. Nella categoria leggeri si è registrato uno dei duelli più intensi del campionato: l’australiano Tim Gourlay ha conquistato la vittoria overall con un solo punto di vantaggio su Andrea Marchesi, che ha però ottenuto il titolo italiano. Argento nazionale, terzo assoluto e primo tra gli junior del giovane Luca Del Gatto; terzo tricolore Vittorio Blardi.
Completano il quadro delle classifiche le categorie speciali: Leonardo Di Francesco si è imposto tra gli Youth leggeri, seguito dal tedesco Chris Bierwag; altro pilastro della storia del windsurf il cagliaritano Alberto Diaz, primo categoria Super Legend cat. medi (B), sempre tra i Super Legend ma medio-pesanti, ha prevalso il mitico Fabio Balini, pioniere e leggenda del windsurf romano e nazionale, mentre David Pezzini ha vinto tra i Legend, quarto assoluto; tra i Legend della categoria pesanti, la vittoria è andata a Juha Blinnikka, seguito da Giuseppe Barone.
Il 51° Campionato Italiano Windsurfer si è confermato un evento capace di coniugare sport, tradizione, tecnica e amicizia. In quattro giorni il Garda ha offerto condizioni variabili, dal vento leggero al vento forte finale, mettendo alla prova la versatilità degli atleti e valorizzando lo spirito autentico della classe Windsurfer, che continua a far innamorare anche nuove generazioni di windsurfisti, senza mai dimenticare le sue radici. Un’opportunità di continuare a regatare anche per quei ragazzi che smettono per motivi di studio o età classi giovanili come il Techno e non riescono per varie ragioni a passare alla classe olimpica.
Il Circolo Surf Torbole dà appuntamento ad un altro evento storico, nato negli anni del boom del windsurf e del cosiddetto funboard: il prossimo week end ci sarà la RRD One Hour, versione foil, un’ora di sfida tra due boe a caccia di record, mentre il week end successivo, 21-22 giugno, seguirà la One Hour Classic slalom pinna!
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