Il piccolo Moth torna sulle acque del Garda Trentino di Torbole. Lo farà da giovedì 3 luglio (giorno degli arrivi dei partecipanti) a domenica 6 luglio (regate dal 4 al 6 luglio).
In acqua si presenteranno skipper provenienti un po’ da tutta Europa per la regata che aprirà la “Foiling Week” che proseguirà in altre località del Garda per tutta la settimana successiva. Il Moth è una carena in singolo dell’ultima generazione che presenta una pinna orizzontale montata sulla deriva, che permette all’ imbarcazione di volare sull’ acqua come un aliscafo. La stessa tecnica è stata attuata in occasione dell’ultima Coppa America di San Francisco grazie ai catamarani con ala rigida.
Il Circolo Vela Torbole aveva già in passato ospitato l’esordio Europeo di questa piccola imbarcazione di origini australiane con i primi titoli tricolori conquistati dal timoniere di casa Raimondo Tonelli, uno dei primi italiani a dedicarsi a questa flotta. Questa volta i colori del Club trentino saranno affidati a Carlo de Paoli Ambrosi, recente protagonista delle varie tappe del circuito italiano sui laghi di Como e Iseo, secondo alla tappa Europea corsa sul lago austriaco del Traunsee nell’ area del salisburghese.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”