mercoledí, 26 settembre 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

roma giraglia    j70    salone nautico di genova    j24    garda    vela oceanica    circoli velici    vele d'epoca    vela paralimpica    regate    solidarietà    salone nautico    perini cup    tp52    luna rossa   

UCINA

Ucina al fianco delle associazioni internazionali di settore per scongiurare la guerra dei dazi USA UE

Noi, sottoscritti, ci rammarichiamo per il peggioramento della situazione commerciale tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea e richiediamo, ad entrambe le parti, una soluzione costruttiva.
Anche a rischio di ripetere quanto afferma la grande maggioranza degli esperti in economia, affermiamo che non c’è vincitore in una guerra commerciale. Siamo preoccupati che l’industria della nautica da diporto si sia trovata nel mezzo di una guerra politica, con conseguenze estremamente serie per il settore su entrambi i lati dell’Atlantico. Il recente annuncio del Presidente Trump di imporre dazi di importazione a livello mondiale su alluminio (10%) e acciaio (25%) ha ricevuto numerose critiche, inclusa una proposta dell’Unione Europea di imporre dazi ritorsivi su una serie di beni prodotti negli Stati Uniti, fra cui le unità da diporto.
Negli Stati Uniti l’industria della nautica da diporto contribuisce per 38,2 miliardi di dollari al PIL americano, supportando 35.000 aziende e 650.000 posti di lavoro diretti e indiretti. Nell’Unione Europea, l’industria della nautica da diporto include oltre 32.000 attività commerciali, che danno lavoro direttamente a più di 280.000 persone, generando un giro d’affari annuo di circa 20 miliardi di euro e producendo benefici per tutta l’economia; in Italia, ad esempio, rappresenta l’1,46 ‰ del PIL.
I dazi imposti a livello mondiale sull’importazione di alluminio e acciaio dal Presidente Trump avranno conseguenze dirette sull’industria nautica globale. L’alluminio è una materia prima fondamentale per la produzione di imbarcazioni e componenti nautiche. L’aumento dei costi che dovranno sostenere i produttori americani per rifornirsi di questo bene provocherà un’interruzione delle vendite per i pontoon boats e per le unità da pesca in alluminio, segmenti che valevano circa 3 miliardi di dollari di vendite negli Stati Uniti, per un totale di 110.000 imbarcazioni.
Questa escalation ci ricorda la controversia sull’acciaio del 2002, quando l’amministrazione Bush impose dazi che andavano dall’8% al 30% su un’ampia gamma di prodotti in acciaio, per un periodo di tre anni. La storia dunque sembra ripetersi: l’Unione Europea aveva notificato all’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), che si sarebbe riservata i diritti di riequilibrare gli effetti negativi delle tutele sull’acciaio imposte dagli Stati Uniti su alcuni prodotti, pubblicandone poi un elenco, che includeva le unità da diporto a motore.
Il risultato fu una perdita di 200.000 impieghi negli Stati Uniti nell’industria dell’acciaio e nelle filiere connesse.
Aver incluso la nautica da diporto fra i prodotti a rischio dazio in UE non tutelerà comunque l’industria europea e colpirà ulteriormente i produttori statunitensi di imbarcazioni:
 L’Unione Europea è il secondo partner commerciale per i produttori di imbarcazioni statunitensi. Nel 2016 sono state esportate dagli Stati Uniti verso il mercato europeo imbarcazioni per un valore di 217,4 milioni di dollari e motori per un valore di 148,3 milioni di dollari, rappresentando il 18,4% delle esportazioni totali di settore degli Stati Uniti.
 Una quota compresa fra il 12 e il 30% del prezzo al dettaglio in UE di un’imbarcazione proveniente dagli USA è necessaria per i servizi di immissione sul mercato (marketing, distribuzione, adattamento degli equipaggiamenti alle necessità locali, trasporto, autorizzazioni e commissioni d'agenzia), cifre che contribuiscono direttamente all’economia dei Paesi membri dell’Unione Europea.
 Considerata la segmentazione del mercato, non tutte le imbarcazioni statunitensi vendute in Europa potrebbero essere facilmente sostituite da unità prodotte nell’Unione Europea, o recuperabili all’interno dell’attuale capacità produttiva dei cantieri europei (lo sviluppo, la lavorazione e la creazione di stampi per nuovi modelli di imbarcazioni necessita di almeno un anno).
Se Proteggere il mercato europeo attraverso misure di salvaguardia appare oggi un obiettivo improbabile da raggiungere, la decisione del Presidente Trump di imporre dazi su acciaio e alluminio avrà sicuramente un impatto sull’industria nautica europea. Tutto ciò comprometterà la recente ripresa di un settore industriale che è stato gravemente danneggiato dalla crisi economica del 2008/2009, ma che ancora contribuisce in maniera significativa all’economia europea, impiegando più di 280.000 persone.
Si avrà inoltre un impatto severo anche sull’economia statunitense, che determinerà costi più alti per l’alluminio - quale materia prima strategica per la costruzione di imbarcazioni - e ridurrà la competitività globale degli Stati Uniti, qualora le unità da diporto dovessero essere inserite nella lista dei dazi di ritorsione.
In passato abbiamo già sottoscritto l’idea che una crescita economica vantaggiosa per entrambe le parti si possa ottenere attraverso l’eliminazione dei dazi, procedure di certificazione semplificate e standard armonizzati a livello internazionale. Rinnoviamo la nostra convinzione che una collaborazione ragionevole e bilanciata tra gli USA e l’Unione Europea, che non minacci la crescita, il lavoro e l’innovazione, sia l’unica soluzione sostenibile per il futuro.


16/03/2018 17:26:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Roma/Giraglia, ecco le sfide in acqua

Sedici gli iscritti ad una settimana dal via, con tre solitari e l'atteso ritorno alle corse di Mario Girelli

Prima giornata del 31° Trofeo Mariperman

La cerimonia d’inaugurazione del 31° Trofeo Mariperman ha avuto luogo oggi 21 settembre nella Baia delle Grazie di Porto Venere

Atalanta II sarà la barca istituzionale della città di Genova alla Millevele 2018

Saranno a bordo: il Sindaco di Genova Marco Bucci, il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il Viceministro alle infrastrutture e ai trasporti Edoardo Rixi

Turismo Costiero: anche al Salone Nautico si chiede di superare la Bolkestein

La V Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo alla presenza del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio

Il Ministro Toninelli inaugura il Salone Nautico di Genova

Prende il via domani, giovedì 20 settembre, la 58° edizione del Salone Nautico Internazionale a Genova dal 20 al 25 settembre

Al via negli USA il Campionato Mondiale Paralimpico

Sono iniziate martedì 18 settembre le regate valevoli per il Campionato del Mondo Paralimpico in corso di svolgimento a Sheboygan nella contea di Sheboygan, Stato del Wisconsin, USA

Vela d'amore sul Garda: la Childrenwindcup

Tanti bambini e altrattenti campioni alla Childrewindcup del Lago di Garda

Trofeo Arcipelago Toscano: premiati al Salone Nautico i vincitori 2018

Il Trofeo, che viene assegnato nelle due classifiche ORC e IRC, con un sistema di punteggio basato sulla partecipazione di 4 regate organizzate dai rispettivi circoli, nel 2019 avrà una diversa calendarizzazione rispetto agli anni precedenti

Al via l'asta di La Spina, storica vela d'epoca del 1929

A dieci anni dal restauro che le ha permesso di tornare a navigare, è partita l’asta pubblica online per il 21 metri La Spina, storica imbarcazione a vela d’epoca costruita in legno nel 1929 dai cantieri navali Baglietto di Varazze, in Liguria

A Genova c'è voglia di Volvo Ocean Race

La quarta giornata del 58° Salone Nautico si è aperta con la presentazione della candidatura di Genova come tappa della prossima edizione della Volvo Ocean Race nel 2021

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci