sabato, 20 giugno 2026

UCINA

Concluso il METSRADE di Amsterdam

concluso il metsrade di amsterdam
redazione

Si è chiuso giovedì 21 novembre il METSRADE (Marine Equipment Trade Show) di Amsterdam, il salone internazionale dedicato agli operatori del settore della componentistica e degli accessori per la nautica da diporto. Tre i giorni di lavoro, incontri e convegni per i 1.670espositori, provenienti da 53 nazioni. Le aziende italiane che hanno partecipato all’evento sono 288 pari al 19% del totale.

 

La partecipazione delle aziende italiane della nautica da diporto si configura come progetto di partenariato pubblico-privato del Made in Italy gestito da ICE Agenzia e UCINA Confindustria Nautica e prevede un valore di investimento pari a  oltre 8 milioni di Euro, che comprende l’acquisto degli stand preallestiti, trasporto materiali e prodotti in esposizione, personale oltre ad un importante piano di comunicazione e di promozione sostenuto direttamente da ICE Agenzia e UCINA Confindustria Nautica sull’evento,  a supporto e a vantaggio di tutte le aziende italiane che partecipano al METSTRADE.

 

UCINA Confindustria Nautica e ICE Agenzia erano presenti al METSTRADE con una collettiva di 72 aziende italiane, e con due stand di rappresentanza, uno nel padiglione 5 (padiglione Italia) e uno nell’area Superyacht, nei quali si è svolta un’importante attività di promozione, networking e di business matching, a sostegno del Made in Italy, con la partecipazione e il supporto dell’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, di esperti del settore e di rappresentanti istituzionali dell’ambasciata italiana nei Paesi Bassi.  

 

In particolare, il Capo dell’Ufficio economico e commerciale dell’Ambasciata d’Italia nei Paesi Bassi Davide Colombo e il Responsabile di ICE Bruxelles Luigi Ferrelli hanno incontrato in visita ufficiale gli espositori italiani nei due padiglioni, accompagnati dal Presidente di UCINA Confindustria Nautica Saverio Cecchi e il Direttore Generale di Confindustria Nautica Marina Stella.

 

Saverio Cecchi, Presidente di UCINA Confindustria Nautica: “Il comparto degli accessori e della componentistica dell’industria italiana della nautica riveste un ruolo fondamentale sul mercato mondiale ed è caratterizzato da un elevato livello qualitativo e tecnologico, molto apprezzato a livello globale. Tutta l’eccellenza del Made in Italy del settore è in esposizione ad Amsterdam e noi come UCINA Confindustria Nautica qui al METSTRADE l’abbiamo sostenuta e promossa insieme ad ICE Agenzia. Esprimiamo, inoltre, soddisfazione per i positivi riscontri dell’iniziativa di UCINA Confindustria Nautica a tutela della produzione italiana, la Certificazione 100% Made in Italy che attesta e garantisce l’origine e la qualità dei prodotti, nata dalla convenzione con l’Istituto per la tutela dei produttori italiani.”

 

Il fatturato dell’intero settore degli accessori, rappresentato principalmente da PMI, è stimato, per il 2018, pari a 1,16 miliardi di euro (per una quota del 27,1% del fatturato complessivo dell’industria italiana), derivante per 841 mln € da produzione nazionale e per quasi 320 mln € da importazioni. La particolarità della componente di produzione nazionale del comparto è rappresentata dal fatto che le vendite si dividono equamente fra mercato interno ed esportazioni.

 

Il trend conferma per il 2018 un aumento di fatturato rispetto all’anno precedente, proseguendo l’andamento positivo degli ultimi 5 anni. Nel 2018, si assiste infatti ad una crescita sia della produzione nazionale (+8,8%), sia delle importazioni (+4,5%), che porta il fatturato del settore a un aumento del 7,6% rispetto al 2017. Le prime proiezioni per il 2019 vedono un’ulteriore crescita del settore.

 

La partecipazione di UCINA Confindustria Nautica al METS è stata strategica anche sul fronte del confronto internazionale a livello tecnico e regolamentare. Il trade show di Amsterdam è, infatti, uno dei due principali momenti annuali di incontro associativo di ICOMIA (International Council of Marine Industry Associations che riunisce 39 nazioni).  Il METS ha ospitato le riunioni di tutti i working group della federazione mondiale, presieduta da Andrea Razeto, Vice Presidente UCINA. In particolare, si sono riuniti ad Amsterdam la Superyacht Division, il Market Intelligence Team, e i seguenti comitati: Grow Boating, Technical, Environmental, Exporters Committee. A chiudere il programma è stata l’Assemblea Plenaria della federazione mondiale.

 

L’organizzazione della collettiva di aziende per il METS di Amsterdam chiude l’attività di promozione internazionale di UCINA Confindustria Nautica e ICE Agenzia per il 2019, che riprenderà inizio 2020 con una presenza istituzionale al BOOT di Düsseldorf (18 – 26 gennaio 2020)

 


23/11/2019 12:34:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci