Gwenolé Gahinet e Paul Meilhat a bordo di Safran-Guy Cotten hanno passato il traguardo della 12ma edizione della Transat AG2R alle 19:17:59 (ora italiana) a Gustavia, St. Barthélemy. Hanno attraversato l’Atlantico in 22 giorni 6 ore 17 minuti 59 secondi. La loro velocità media sul percorso teorico di 3.890 miglia da Concarneau a Saint Barth è stata di 7.28 nodi. Hanno viaggiato invece per 4.670 miglia a una velocità media di 8,74 nodi. Gwenolé Gahinet, che era alla sua prima partecipazione, ha fatto davvero un grande ingresso sul circuito Figaro. Paul Meilhat, uno dei leader della classe, ha messo la firma alla sua prima vittoria in una transat. Con una traiettoria molto regolare, buona velocità e scelte tattiche giuste, i due skipper, che navigavano insieme per la prima volta, hanno brillantemente dominato i 12 concorrenti.
Gwenolé Gahinet e Paul Meilhat sono entrati nel porto di Gustavia spinti da una brezza di 12 nodi e sotto un cocente sole che si rifletteva su un’acqua turchese, dopo aver ripetutamente virato di bordo. I due marinai, entrambi con la barba lunga, hanno attraversato la linea di arrivo accolti dal suono delle sirene e dagli applausi della folla accorsa a salutarli sulle banchine e sulle barche ormeggiate.
In questa transat in doppio, segnata dal passaggio di un fronte freddo la prima notte quando Cercle Vert ha disalberato, da una discesa impegnativa lungo la costa portoghese e da una scelta strategica cruciale tra una rotta Nord o Sud per raggiungere i Caraibi, il tandem Gahinet / Meilhat ha sempre preso le decisioni giuste. Dal passaggio delle Canarie, tra coloro che avevano fatto la scelta sudista, Skipper Macif è diventato il principale rivale. Il loro duello negli Alisei è durato 11 giorni, durante i quali hanno navigato di concerto e qualche volta a vista. Gahinet / Meilhat si sono scrollati di dosso i loro amici/rivali la notte tra il 25 e il 25 aprile e da allora hanno sempre aumentato il loro vantaggio.
"Abbiamo avuto il tempo di assaporare questa vittoria – commento Paul Meilhat – perché abbiamo avuto ottime condizioni negli ultimi due giorni e si planava! La prima volta che ho fatto la Transat AG2R, sono arrivato di notte, la seconda volta abbiamo avuto un duello con Banque Populaire fino alla fine, quindi non ho visto mai nulla! Questa volta me la sono goduta. Non abbiamo mai dubitato di aver impostato correttamente la nostra rotta nè delle nostre analisi. E’ stata la chiave del nostro successo, perché abbiamo avuto un approccio costruttivo e abbiamo lavorato insieme con fiducia. Abbiamo fatto qualche piccolo errore, ma forse un po' meno rispetto ad altri. E' vero che quasi tutti i giovani hanno scelto il sud, ma i vecchi volponi come Generali o Macif monopolizzano questo podio da 20 anni ed ora è il nostro turno. Siamo capaci di prendere il sopravvento su di loro”.
"Credevamo di poter vincere anche prima di partire – dice Gwenolé Gahinet - ma poi farlo, dato il livello della flotta quest'anno, è piuttosto sorprendente! E' stato un grande duello con Skipper Macif. Non è stato giocato su grandi cose. Ogni volta sono state piccole lacune, piccole differenze di velocità, ma abbiamo combattuto bene e penso che ci meritiamo questa vittoria! Questo è un risultato inaspettato per la mia prima grande corsa in Figaro, e lo devo all’esperienza di Paul. Sono contento che abbia accettato di fare questa transat con me”.
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